Foto: Michael Tumarkin

Israele: Noa Kirel conferma che rappresenterà il paese ad Eurovision 2023

Nella gara a chi annuncia per primo il proprio partecipante ad Eurovision 2023 a vincere è stata Israele. Qualche settimana fa è stata annunciata Noa Kirel, ma con riserva.

Oggi è ufficiale. La cantante e l’emittente televisiva IPBC hanno tenuto una conferenza stampa.

La cantante è stata selezionata internamente da una commissione di 10 esperti nominati dalla tv pubblica IPBC. La commissione avrebbe redatto una lista con 78 nomi di artisti “di provata esperienza ad esibirsi davanti ad un pubblico di larga scala”. In questa lista, stando a diversi siti israeliani, sarebbero apparsi tutti i principali protagonisti delle hit israeliane dal 2019 ad oggi.

La seconda fase della selezione ha visto i dieci “saggi” selezionare 2 nomi ciascuno dalla lista dei 78. Questa lista ristretta sarebbe stata poi aggiornata componendo un ranking che tenesse conto del miglior candidato possibile. A quel punto la tv pubblica ha contatto gli artisti in ordine di ranking per proporre loro di rappresentare Israele all’Eurovision Song Contest.

Noa, a quanto si apprende, è la prima scelta della commissione interna ed il suo team ha confermato che l’artista è entusiasta all’idea di rappresentare il suo paese.


Noa Kirel è nata nel 2001 a Ra’anana. Ha debuttato con il singolo “Medabrim” (Talking) nel 2015 ed ha continuato ad inanellare una serie di hit. Ha vinto il premio come Miglior artista israeliana agli MTV Europe Music Award nel 2017.

Nel 2021 la cantante ha rilasciato il singolo in inglese “Please Don’t Suck” con il chiaro tentativo di lanciarsi sul mercato internazionale.

Non è ancora noto se Noa porterà una canzone selezionata internamente o attraverso una finale nazionale.


La cantante ha ribadito durante la conferenza stampa tutto il suo entusiasmo per il viaggio che la attende nei prossimi mesi.

Penso di aver già detto quanto sia felice ma anche del peso che comporta questo ruolo ed allo stesso tempo dell’orgoglio che provo. Vi ringrazio per tutto il supporto e l’amore che mi state dimostrando fin dal momento in cui sono stata selezionata per rappresentare il mio paese.

Noa Kirel

La cantante ha ribadito più volte di come l’essere una artista affermata in patria non sia garanzia di successo ad un contesto globale come è Eurovision.

Fonte: KAN, Eurovoix