Foto: Giorgio Bianchi

Italia: Bologna dedica le luminarie di via d’Azeglio a Raffaella Carrà

Il Comune di Bologna dedica le luminarie natalizie a Raffaella Carrà. Le installazioni luminose sono accese ogni giorno in Via d’Azeglio.

Per il Sindaco Matteo Lepore si tratta di un riconoscimento dovuto.

Un omaggio a una grande artista nata nella nostra città. Un progetto artistico e solidale che esprime amore per la musica e per Raffaella Carra’. Ringrazio tutti coloro che lo hanno reso possibile. Sono sicuro che questa installazione farà Rumore!.

Matteo Lepore, Sindaco di Bologna

Via d’Azeglio ed il suo Comitato non sono nuovi a queste installazioni pop. Prima di Raffaella era stato il turno di Lucio Dalla nel Natale 2020 con Futura.

Nata a Bologna il 18 giugno 1943 e recentemente scomparsa, nel luglio scorso, sarà ricordata nell’installazione “Con Tanti Auguri! RaffCarrà”, ideata dal Consorzio e da Tiziano Corbelli che ne cura la Direzione Artistica.

Il progetto è stato curato dal Consorzio di Via D’Azeglio pedonale in collaborazione con Comune di Bologna, Fondazione Policlinico Sant’Orsola, Confcommercio Ascom Bologna e GAM Galleria d’Arte Maggiore. 

Accese il 10 dicembre, le luminarie artistiche hanno scelto quattro fra i brani più rappresentativi e che potessero far emergere l’abbraccio dell’omaggio luminescente: “Ballo Ballo”, “A far l’amore comincia tu”, “Tanti Auguri” e “Rumore”. Le strofe e la calligrafia sono opera di 4 artisti: Malika Ayane (Ballo ballo), Bob Sinclar (A far l’amore comincia tu), Nina Zilli (Tanti Auguri) e da Alexia (Rumore).

Oltre ai brani luminosi, sono stati promossi dal Consorzio e disegnate dalla mano di Axel Buscarini 4 volti che rappresentano momenti della carriera della Carrà e sono collocati lungo la passeggiata.

Grande commozione nelle parole di Simone Dionisi, presidente del Consorzio.

Quest’estate abbiamo tutti appreso con sconcerto la notizia della scomparsa della Signora Carrà, personaggio iconico che ha saputo travalicare i confini nazionali, facendosi amare a livello mondiale, ha influenzato generazioni con la sua energia, voglia di vivere con il suo ritmo, un’artista completa. Così si è deciso di dedicarle, le installazioni luminose di via D’Azeglio. Le luminarie esprimeranno la sua gioia, allegria, colore. Dopo tanta sofferenza ci piacerebbe che l’anno prossimo la felicità e l’amore fossero gli ingredienti principali. Il nostro grazie va alla famiglia di Raffaella, a Sergio Japino compagno, ballerino, coreografo e regista, sempre vicino a lei, al suo collaboratore Alessandro Lo Cascio, al suo assistente personale Gianluca Bulzoni.

Simone Dionisi

Fonte: BolognaToday