Foto: RAI

Italia: è morta Raffaella Carrà

Con una nota alle agenzie stampa, Sergio Iapino ha dato la notizia che Raffaella Carrà (nome d’arte di Raffaella Maria Roberta Pelloni) è morta.

Negli ultimi tempi Raffaella, causa COVID e Lock down, non si era fatta vedere in TV. Apprendiamo da Iapino invece che la sua assenza era dovuta ad una malattia.

Raffaella Carrà lascerà a tanti italiani un vuoto incolmabile. Una carriera fatta di libertà, spensieratezza, colore che hanno accompagnato intere generazioni. I suoi programmi e le sue canzoni sono e saranno per sempre pietre miliari dello spettacolo italiano.

Ma per noi fan dell’Eurovision Song Contest questa perdita è ancora più dolorosa. È stata l’intelligenza e la caparbia di Raffaella Carrà a riportare l’Eurovision Song Contest in Italia nel 2011. La sua strategia però è partita molto prima.

Nei primi anni 2000 Raffaella fa la spola tra RAI e TVE, la tv spagnola. È nei suoi programmi spagnoli che conosce i cantanti che hanno rappresentato la penisola iberica ad Eurovision.

La TVE nel disperato tentativo di migliorare i propri risultati nel concorso canoro decide di coinvolgere Raffaella nella sua selezione nazionale Salvemos Eurovision. Il pubblico spagnolo ce la metterà tutta per rovinarsi con le proprie mani, ma lo spettacolo sarà una vera a propria celebrazione raffaelliana.


È grazie all’esperienza spagnola che Raffaella segue attentamente l’Eurovision Song Contest 2008 e ha l’intuizione un po’ pazza di portare tre artisti eurovisivi all’interno della sua quinta ed ultima edizione di Carramba!
Chiama infatti su RaiUno Dima Bilan, Ani Lorak e Simon Mathew.


I dirigenti RAI digeriscono molto male questo affronto e le impongono di piantarla lì con questo Eurofestival.

Raffaella però è cocciuta e continua nella sua lenta opera di convincimento.

Finalmente nel 2011 toccando i tasti giusti in RAI riesce a far tornare in Italia il contest che più amiamo. Se ne fa madrina e commentatrice (insieme agli analisti di TV Talk, con risultati un po’ discutibili a dire il vero).

E come se non bastasse decide anche di essere la nostra iconica spokesperson ed annuncia i voti della giuria italiana in questo Contest full of technology!


Io che ero a Düsseldorf ricordo come fosse ieri l’apparizione di Raffaella in stile Madonna di Medjugorie e la reazione calma e pacata dei sempre numerosi eurofan spagnoli. Uno dei ricordi eurovisivi che porterò sempre con me.

Dal 2011 ad oggi la partecipazione italiana all’ Eurovision Song Contest non è mai più stata messa in discussione.

Grazie Raffaella per tutto quello che hai fatto per noi eurofan italiani. Sappiamo che ovunque tu sarai, riuscirai a portare la tua energia e la tua “fiesta”.