• Home
  • Eurovision
  • Unisciti a noi
  • About

Nelle ore precedenti a quest’articolo ha fatto il giro di tutta l’Italia la morte di Willy Monteiro Duarte. Il ragazzo è stato molto probabilmente ucciso a calci e pugni da quattro ragazzi militanti di estrema destra. Ad aggravare la situazione ci sono anche le dichiarazioni razziste dei famigliari degli indagati.

La forte indignazione ha spinto molti cantanti, tra cui molti ex partecipanti all’Eurovision, a schierarsi ancora una volta contro il razzismo e utilizzare i propri profili social per questa giusta causa.

Anche noi di Eurovision IN ci schieriamo apertamente con la battaglia al razzismo e chiediamo che venga fatta giustizia per Willy Monteiro Duarte.

Emma Marrone, che rappresentò l’Italia nel 2014, oltre a dedicare delle storie a Willy posta sui propri profili social un post dedicato all’omicidio ribadendo quanto l’Italia stia facendo passi indietro a livello culturale e sociale invece che evolversi.

View this post on Instagram

Caro Willy, Sarai seduto ad aspettare di entrare anche tu insieme agli altri. Un uomo che non conosci starà verificando che sia veramente tu. Purtroppo sei tu. Tra poco si apriranno le porte e tu potrai entrare fra l’incredulità di tutti. Ti daranno un ruolo importante, forse farai sorridere quelli che come te sono saliti troppo presto, magari per premiarti ti daranno pure le ali. Probabilmente ti occuperai dei bambini scomparsi in mare, di tutti quelli che sono stati perennemente invisibili, di quelli che come te cercavano di farcela in questo mondo pericoloso che ci siamo costruito qui giù. Caro Willy, i primi giorni sarai un po’ arrabbiato a causa della confusione. È normale, probabilmente volevi solo tornare a casa e invece sei finito altrove. Qualcuno direbbe un posto migliore, ma tu non ci crederai, almeno all’inizio. Poi un giorno incontrerai qualcuno che ti conosceva qui giù che ti dirà: “ehi Willy! Ti ricordi di me?” Tu gli risponderai di no, ma sempre con il tuo sorriso e in quel momento ti dimenticherai di abbassare ogni lo sguardo in direzione della tua vecchia casa, della tua vecchia vita. Non c’è nessun pericolo per te adesso Willy, ma noi siamo ancora in pericolo. Lo siamo di più quando pensiamo che non ci possa toccare da vicino, perché è già vicino, è incredibilmente vicino. La miseria è come le erbacce. Se non ce ne curiamo alla fine crescerà così tanto da tirarci le travi dei soffitti sulla testa, seppellendoci abbracciati alla nostra finta sicurezza. Abbi cura di te Willy e non avere paura. Lì dove sei tu non è mai buio e nessuno può spegnere i lampioni.

A post shared by Ermal Meta (@ermalmetamusic) on

Ermal Meta (Eurovision 2018, in coppia con Fabrizio Moro), dedica un post al ragazzo scomparso. Ricordiamo che anche Ermal Meta è emigrato dall’Albania all’Italia in cerca di un futuro migliore. Questa storia comune fa si che Ermal si senta maggiormente vicino alla famiglia di Willy Monteiro Duarte.

Oltre a Emma Marrone e Ermal Meta hanno speso parole per la lotta contro il razzismo e per Willy Monteiro Duarte anche Mahmood (Eurovision 2019),Francesca Michielin (Eurovision 2016) e Marco Mengoni

È l’ora di combattere contro il razzismo e di non girare la testa dall’altra parte!

error: