Foto: Måneskin

Italia: i Måneskin al Circo Massimo – il nostro racconto

Da via del Corso al Circo Massimo il passo è breve: i 70. 000 spettatori per il concerto dei Måneskin al Circo Massimo è solo uno dei tanti traguardi (forse uno dei più emozionanti) che la band romana ha raggiunto dagli esordi ad oggi.

70.000 spettatori, dicevamo, provenienti da tutto il mondo (nonché ospiti internazionali, tra cui Angelina Jolie e famiglia) hanno assistito alla consacrazione in terra natia della band vincitrice dell’edizione 2021 dell’Eurovision Song Contest. 

A livello organizzativo il tutto è stato gestito molto bene: controlli, assistenza medica e deflusso della folla . I 4 romani doc, ormai conosciuti a livello internazionale, hanno regalato ai loro fan uno spettacolo indimenticabile, nel quale si sono esibiti con i loro pezzi degli esordi intervallati dalle canzoni grazie alle quali hanno ottenuto la fama oltreoceano, e dalle conosciutissime cover.

È risaputo ormai che Gucci vesta il talento: e infatti il Black and White indossato dai 4 ha reso perfettamente giustizia al loro stile elegante e trasgressivo. Non sono mancati gli intermezzi e le interazioni con il pubblico (anche il “Fuck Putin” d’ordinanza) sebbene, essendo a casa loro, una maggiore spontaneità sarebbe risultata più gradita.

Foto: Romatoday – Panucci

Molte sorprese durante l’esibizione: Ethan che sbuca con tutta la batteria da sotto il palco, gli assoli di chitarra basso e batteria, i 4 che si mettono a distruggere gli strumenti calciandoli e spaccandoli… ma ciò che è piaciuto moltissimo è stato Damiano, accompagnato alla chitarra da Thomas, che ha regalato in anteprima una demo live di un brano in corso di scrittura: una promettente ballad in lingua inglese al momento senza titolo – immaginiamo possa essere “Touch of an Angel “- che non vediamo l’ora di sentire per intero.

Foto: Romatoday – Panucci

Al termine del concerto, durante l’ultima canzone, è stato permesso ad alcuni fan di salire sul palco per ballare e cantare con la band e, come nelle migliori scene post credit dei film Marvel, la band è tornata sul palco per salutare il pubblico con “I wanna be your slave” ed il classico mic drop di Damiano. Ci auguriamo che i Måneskin, orgoglio italiano, continuino incessantemente nella loro scalata verso il successo. Ad maiora.