Foto: Francis Delacroix

Italia: i Måneskin fanno tappa a Zurigo tra dischi d’oro e interviste alla stampa

Continua indisturbata l’ascesa verso il successo globale dei Måneskin! Dopo la vittoria all’Eurovision Song Contest 2021, il tour europeo di presentazione e diverse canzoni al vertice delle classifiche di tutto il mondo, adesso il video clip di I Wanna be your slave uscito ieri, in meno di 14 ore ha già totalizzato circa 4.3 milioni di visualizzazioni!

La band si trova al momento a Zurigo dove ha ricevuto il disco d’oro svizzero per Zitti e Buoni. Lo annuncia proprio la Sony Music che diffonde anche una foto della band con i premi assegnati (per le 10.000 copie vendute) insieme all’equipe svizzera.

Sony Music

Attualmente nella top 30 svizzera si trovano Beggin, al primo posto da 3 settimane a questa parte, I wanna be your slave e proprio Zitti e buoni. L’album Teatro d’ira Vol. 1, si trova invece al settimo posto della classifica dischi.

I Måneskin hanno inoltre rilasciato diverse interviste promozionali alla stampa locale; su tio.ch, intervistati da Filippo Zanoli hanno parlato del loro successo, del videoclip di IWBYS e dei concerti dal vivo:

«Un successo così, è come vivere un sogno, essere riusciti ad arrivare a così tante persone non ci sembra vero, era l’obiettivo che ci eravamo sempre posti», hanno dichiarato i ragazzi.

Il grande punto di svolta è stato sicuramente il trionfo a Rotterdam: «È stato veramente incredibile», racconta Victoria De Angelis, «quando vai in un paese e ti trovi centinaia di fan sotto l’hotel è una cosa molto forte e che non ci saremmo mai aspettati, ne siamo davvero contenti e non vediamo l’ora di suonare perché quello è il momento in cui ci godiamo veramente questa cosa, non è mai stato davvero importante per noi diventare famosi».

«Per noi il focus resta la musica; poi anche il fatto che (a causa del Covid) non si può ancora suonare, non abbiamo un riscontro diretto di questa cosa. Sì, la gente mi ferma per strada, per noi la vera differenza la fanno i concerti: quanta gente prende il biglietto, prende la sua macchina e viene a vederti». dice Damiano David

A proposito dell’uscita del videoclip di I Wanna Be Your Slave, la band ha invece dichiarato: «il pezzo parla sì di sesso e di come possa essere anche varia e disparata la sua interpretazione»; Damiano aggiunge «abbiamo voluto rappresentare svariate scene che nell’immaginario comune possono risultare comunque strane o disturbanti proprio per mostrare che nella vita di molte persone sono la normalità malgrado ci siano ancora molti tabù e diversi di stigmi».

Thomas Raggi, il chitarrista della band, afferma: «Penso che l’importante sia dare un messaggio forte anche a rischio di “dividere” l’opinione pubblica, noi siamo per la libertà assoluta e la massima apertura mentale. Poi alla fine uno la prende anche un po’ come vuole».

«È proprio il fatto che ci sia una mentalità un po’ chiusa che rende necessario questo tipo di messaggio», aggiunge Vic, «se tutti fossero già aperti e questi stigmi non esistessero non ci sarebbe neanche la necessità di parlarne, mentre purtroppo non è affatto così, specialmente in Italia. Per noi è un argomento importante e speriamo di fare anche una minima differenza. Quando chi ci segue ci dice “la vostra musica mi ha aiutato ad accettare quello che sono e a vivere più liberamente” per noi è una cosa davvero importante e grande».

Di seguito invece il servizio della RSI.

Quale sarà secondo voi il prossimo successo della Band? Scrivetecelo nei commenti!

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