Foto: Francesco Prandoni

Italia: il concerto-evento di Diodato all’Arena di Verona visto da noi

Lo scorso anno durante Eurovision: Europe Shine a Light Diodato, che non ha potuto partecipare all’Eurovision Song Contest 2020 in qualità di rappresentante italiano a causa della cancellazione di quest’ultimo per via del COVID-19, aveva fatto un’esibizione d’impatto di Fai Rumore in un’Arena di Verona vuota. In questo luogo è tornato il 19 settembre per un concerto-evento, un simbolo di ripartenza dopo duri mesi per il settore dello spettacolo.

Il concerto è iniziato con Un’altra estate, uno degli ultimi singoli estratti dall’album in studio Che vita meravigliosa. Questo brano è stato cantato nei pressi delle gradinate dell’Arena. Il cantante ha poi raggiunto il palco e proseguito con altri brani del suo repertorio.

Numerosi gli ospiti oltre ai già annunciati GnuQuartet. Sul palco sono saliti anche Roy Paci e Ghemon. Il trio ha cantato Adesso, brano che Diodato e Roy Paci avevano eseguito al Festival di Sanremo 2018. Tra gli ospiti anche Nina Zilli (con cui ha cantato la cover di 24.000 Baci), Manuel Agnelli (che ha duettato con lui in una cover di La Voce del Silenzio e nel brano Uomo fragile).

Sono stati presenti anche il compositore e pianista Paolo Buonvino, il violinista Rodrigo D’Erasmo e la cantante Greta Zuccoli, che oltre a fare la corista durante l’evento ha anche cantato il suo brano Ogni cosa sa di te, in duetto con Diodato, con cui ha partecipato al Festival di Sanremo 2021.

Inaspettato è stato anche l’ingresso del calciatore Roberto Baggio, a cui il brano L’uomo dietro al campione, composto dal cantante per il film Netflix Il divin codino, è dedicato. I due hanno pure giocato a biliardino sul palco!

Emozionante è stato sicuramente il momento di Fai Rumore, eseguita tra (e con) il pubblico, munito di fogli con la scritta “GRAZIE!” (e mascherine). Un brano, questo, che era stato già eseguito in Arena, ma senza pubblico.

Il concerto si è svolto un po’ nell’incertezza dal punto di vista meteorologico. Infatti era previsto temporale per le ore 21, ma fortunatamente non c’è stato e non è scesa nemmeno una goccia di pioggia nonostante la preoccupazione generale.

L’evento si è chiuso con Che vita meravigliosa, altro brano che ha avuto un certo successo: essendo stato parte della colonna sonora del film La dea fortuna di Ferzan Özpetek è riuscito infatti a vincere un Nastro d’argento per la migliore canzone originale e un David di Donatello!

L’evento è stato sicuramente d’impatto e ha evidenziato le doti da performer e il talento vocale del cantautore, molto sicuro sul palco e visibilmente felice di essere finalmente di nuovo all’Arena, stavolta con il pubblico, dopo tanti mesi.

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