Foto: FISG / Barbieri

Italia: il Volo “on ice”, tutte le volte che le loro canzoni sono state usate nel pattinaggio su ghiaccio

La musica dell’Eurovision Song Contest ha sempre affascinato il mondo del pattinaggio di figura e ve ne avevamo già parlato qualche tempo fa. E quest’anno la squadra italiana ha deciso non solo di portare sul ghiaccio i Måneskin (con il programma corto di Matteo Rizzo), ma anche Il Volo.

Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini, la seconda coppia italiana di artistico, ha presentato un programma corto sulle note di “Grande Amore”. La musica che li accompagna è un sapiente mix tra la canzone di Eurovision 2014 con “Letters” di Abel Korzeniowski.


Non è certamente la prima volta che il trio lirico pop italiano figura in programmi di pattinaggio sul ghiaccio.

Sempre Matteo Rizzo aveva scelto la versione de il Volo di un grande classico italiano come “Torna a Surriento” per il suo programma corto alle Olimpiadi invernali 2018 di Pyeongchang.

Riscontro ottimo per il campione italiano che muoveva i primi passi nella categoria senior, regalando uno splendido quarto posto al team italiano nella prova a squadre.


Non sono stati solo gli italiani a subire il fascino della musica de Il Volo. Anche il pluri campione olimpico nippoico Yuzuru Hanyu ha scelto il trio italiano per un suo programma di gala. La loro “Notte Stellata” è un elemento ricorrente nelle sue esibizioni dalla stagione 2016/2017.

Si tratta di una canzone scritta da Tony Renis e basata su “The Swan” di Camille Saint Saens.


Che dire poi del crossover eurovisivo che tutti aspettavamo. Il campione olimpico Evgueni Plushenko, che ha accompagnato alla vittoria la Russia e Dima Bilan nel 2008, che pattina sulle note di Grande Amore proprio nel suo tour italiano nel 2019.


E chissà che le Olimpiadi Invernali di Pechino 2022 ci regalino altri connubi tra Eurovision ed il pattinaggio di figura.

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