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Italia: quando i Pooh fecero un regalo a Toto Cutugno, o quasi…

Ospite la scorsa settimana a Verissimo, Roby Facchinetti è tornato a parlare di “Uomini Soli” e della mancata partecipazione all’Eurovision Song Contest.

L’occasione è stata la presentazione della nuova versione della canzone nel suo ultimo album Symphony in prossima uscita, dove “Uomini Soli” viene rivisitata e accompagnata da un’orchestra.


L’Eurovision Song Contest 1990 fu una grande “occasione mancata”.

Nessuno di noi si interessò alla cosa, quello fu il nostro più grande errore. Il nostro errore fece la fortuna di Toto Cutugno, che mi ringrazia ancora oggi.

Roby Facchinetti

I Pooh, vittoriosi a Sanremo, rinunciarono a partecipare all’Eurovision Song Contest pur avendone diritto. Probabilmente consigliati (male) dalla casa discografica e perché concentrati solo sul mercato domestico. La vittoria sanremese aveva aperto allo storico gruppo ancora più porte e pianificato un tour fittissimo di date.

Dopo il no dei Pooh in RAI si rivolgono a Toto Cutugno, allora impegnato con “Piacere Rai Uno”. Per la RAI insomma tutto un accordo interno che non prevedeva contratti extra. Cutugno scrive “Insieme: 1992” in appena due giorni e con sua sorpresa si trova vincitore a Zagabria.


Quando si parla di Eurovision però è automatico finire a parlare di Måneskin.

Non hanno fatto la gavetta che abbiamo fatto noi, anche perché coi tempi che corrono sarebbe improponibile. Eppure hanno iniziato dalla strada, e quella esperienza è stata la loro formazione. Il successo mondiale è meritato.

Roby Facchinetti
Roby Facchinetti: l'intervista integrale - Verissimo Video | Mediaset  Infinity

È possibile rivedere l’intervista integrale ed il passaggio su Eurovision nel player di Mediaset.

Cosa ne pensate del rifiuto dei Pooh? Avrebbero dovuto partecipare loro al posto di Cutugno? Fatecelo sapere con un commento sui nostri social!