Foto: Torino Pride / Francesco Cardullo

Italia: Torino dopo Eurovision si lancia anche per l’EuroPride

Dopo il successo dell’Eurovision Song Contest 2022, la Città di Torino vuole continuare a rivolgersi alla comunità LGBTIQ+ e si candida ad ospitare l’EuroPride 2026.

La candidatura è emersa durante una conferenza organizzata il 17 maggio, quando il Comune di Torino ha lanciato una campagna per contrastare l’odio omofobico, lesbofobico, transfobico e bifobico.

La formalizzazione della candidatura dovrebbe avvenire proprio a Torino il prossimo novembre, quando sotto la Mole si terrà la riunione triennale dell’EPOA, l’associazione ombrello europea che si occupa di pianificare proprio gli EuroPride.

Saremmo molto, molto attenti e sensibili alle richieste. E’ un evento a cui siamo molto interessati per motivi politici, sociali e culturali.

Jacopo Rosatelli, Assessore alle Pari Opportunità

La Città è inutile nasconderlo non solo da all’EuroPride un connotato sociale e culturale importantissimo (e abbiamo visto il Sindaco Lo Russo lo scorso anno sfilare con tranquillità e naturalezza per le strade della città durante il Torino Pride) ma anche da un punto di vista economico.

Sarebbe miope negare che un EuroPride porta con se anche una ricaduta economica importante per qualunque città. Ed è sicuramente uno degli elementi che spinge con ancora più convinzione la città di Torino a sostenere il coordinamento Torino Pride.

Fonte: Città di Torino, La Stampa