Foto: EBU/Sarah Louise Bennett

Italia: tra XFactor, Eurovision e look eccentrici i Måneskin si raccontano al Guardian

Dai primi passi ad XFactor alla candidatura al Grammy passando per la vittoria a Rotterdam. In una chiacchierata con il quotidiano britannico The Guardian, il gruppo romano ha ripercorso la sua carriera fino ad ora.

L’intervista comincia con una gag di Damiano che si piega sul tavolino davanti a loro a rimarcare la polemica scoppiata subito dopo la loro vittoria all’Eurovision, al termine il frontman dichiara:

Penso che la visione che la gente abbia di noi sia completamente fuori bersaglio

Le persone pensano che noi ci comportiamo come i Sex Pistols o come i Mötley Crüe ma non siamo come loro, siamo molto più consapevoli dei rischi della droga e gli effetti che può avere sul nostro corpo. Non bevo nemmeno più alcool

Damiano

VIctoria su questo argomento invece dice:

All’epoca ci siamo arrabbiati moltissimo ma ora non ce ne frega più niente

Victoria

Damiano però controbatte dicendo che lui è ancora molto arrabbiato e ritiene stupido che una vittoria all’Eurovision sia offuscato da polemiche inutili.


Il gruppo ha iniziato a suonare per le strade della capitale per poi trovare il successo nazionale con la partecipazione ad XFactor e dopo la vittoria al 71esimo Festival di Sanremo e la vittoria al concorso europeo hanno conosciuto il successo globale tanto ad arrivare ad avere singoli in classifica in tutto il mondo e a svariati tour mondiali.

Nel loro nuovo album “Rush”, uscito lo scorso venerdì, la band si trova spesso a fare i conti non solo con la velocità del successo ottenuto (da qui il titolo dell’album) ma anche con il significato di fare rock nel 2023. Nell’album possiamo trovare influenze del luogo in cui è stato prodotto, ovvero Los Angeles.


Successivamente Damiano parla della “divisione” del pubblico dicendo che ci sono fan che li adorano e sono molto orgogliosi di quello che fanno e c’è un’altra fetta fatta da conservatori, fan del rock e “fascisti” che li odiano per tutto quello che fanno, creando una cospirazione contro di loro sul fatto che hanno fatto successo solo perché pagano e perché collaborano con il governo per diffondere la società del gender fluid.

La band nelle prossime settimane si rilasserà prima di ricominciare con tour e concerti in giro per il globo con prima tappa però il Festival di Sanremo, dove si esibiranno nella serata del giovedì.


Fonte: The Guardian