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La storia della canzone “Love Shine a Light” e del gruppo Katrina And The Waves

Per la data della finale dell’Eurovision Song Contest 2020 (16 maggio), l‘EBU ha proposto un programma celebrativo intitolato “Eurovision: Europe Shine a Light”. I partecipanti dell’Eurovision 2020 intoneranno tutti insieme la canzone “Love Shine a Light”, per celebrare l’unione e l’amicizia che caratterizzano questo contest e che oggi più che mai serve a tutta l’Europa.

Ma perché è stato scelto proprio questo titolo? Scopriamolo assieme!

Eurovision 1997: “Love Shine a Light”

La canzone è del gruppo inglese Katrina and the Waves, che vinsero l’Eurovision 1997 proprio con questo brano.

Love, shine a light in every corner of my heart
Let the love light carry, let the love light carry
Light up the magic in every little part,
Let our love shine a light in every corner of our hearts

L’amore accende una luce in ogni angolo del cuore,
Lascia che la luce dell’amore di trascini,
e accenda la magia in ogni piccola parte
Lasciamo che il nostro amore illumini ogni angolo dei nostri cuori.

La storia dei Katrina and the Waves

I Katrina and the Waves sono un gruppo rock inglese, famoso soprattutto negli anni ’80. Se il nome non vi dice nulla, la canzone Walking on Sunshine” siamo sicuri vi provocherà qualche ricordo…

La band è formata dalla frontwoman americana Katrina Leskanich, Kimberley Rew, Alex Cooper e Vince de la Cruz.

Katrina è nata nel Kansas, figlia di un colonnello dell’Air Force. Nel 1976 si è trasferita in Inghilterra, dove ha formato una band che si esibiva cantando prevalentemente canzoni del panorama musicale americano. Due musicisti di Cambridge l’hanno notata e l’hanno invita ad entrare nel loro gruppo chiamato The Waves. Al nome della band è stato aggiunto il suo, diventando così i Katrina and The Waves.

L’esperienza all’Eurovision Song Contest

La canzone che porterà alla quinta, e attualmente ultima, vittoria per il Regno Unito fu composta dal chitarrista del gruppo Kimberley Rew, su richiesta del fratello del batterista Alex Cooper per l’organizzazione benefica “Samaritans” (organizzazione a tutela delle persone colpite da disturbi mentali, depressione e impulsi suicidi), di cui faceva parte.

Furono proprio i membri dell’associazione a consigliare al gruppo di inviare la canzone alla preselezione nazionale inglese “Great British Song Contest”.

In una intervista alla BBC, la manager del gruppo, nonché moglie del batterista Cooper, dichiarò che appena la canzone fu ascoltata dal presentatore radiofonico Dan Chisolm questo disse: “questa canzone vincerà l’Eurovision quest’anno”.

Il gruppo partecipò alla selezione nazionale e vinse con più di 69.000 voti, 11.000 in più rispetto al secondo finalista.

love shine a light
© EBU

Il 3 maggio 1997, giorno della finale dell’Eurovision Song Contest, i Katrina and the Waves si esibirono 24esimi su 25 finalisti. L’esibizione fu molto cheap, con il gruppo che si esibì sul palco come un normale concerto e due coristi che accompagnavano la cantante con tamburelli e battiti di mani. Il chitarrista, nonché compositore del brano Kimberley Rew, non era presente poiché si era dissociato dalla partecipazione del gruppo e fu quindi sostituito da Phil Nicholl.

La vittoria fu facile per il gruppo inglese, che dominò la classifica sin dalle prime rivelazioni di voti. La vittoria fu schiacciante con ben 227 punti, un record per l’epoca, staccando i vicini irlandesi al secondo posto con 70 punti (a rappresentare l’Irlanda fu Marc Roberts con “Mysterious Woman”).

Il punteggio finale rimase imbattuto fino al 2004, quando con l’introduzione delle semifinali aumentò significativamente il numero dei paesi votanti e di conseguenza il punteggio finale. Anche il record dei 12 punti ricevuti da ben 10 nazioni rimase imbattuto fino al 2009.

Lo scioglimento del gruppo e le dichiarazioni di Katrina

Katrina and the waves love shine a light
© Sara L Petty

Nel 2009, la cantante Katrina Leskanich rilasciò un’intervista dove parlò proprio del brano “Love Shine a Light”:

“(La canzone, ndr) aveva scritto “Io sono il vincitore” in ogni parte, sarebbe stato imbarazzante se non avesse vinto… Purtroppo la canzone è stata dimenticata velocemente, perché non avevamo come gruppo una strategia chiara come i Bucks Fizz (altro gruppo inglese, ndr)… l’Eurovision è un gioco da non prendere troppo seriamente, insomma, come puoi fare un concorso per scegliere la miglior canzone di tutte?”

Katrina Leskanich

La cantante aggiunse anche che la vittoria all’Eurovision portò il gruppo su un circuito musicale più leggero e commerciale, che screditò la loro credibilità come rock band. Questo evento contribuì allo scioglimento avvenuto nel 1999.

Inoltre, in recenti interviste, la cantante ha rivelato il suo rapporto controverso con l’Eurovision, descrivendolo come un “Miss Mondo”, ma con le canzoni. Resta comunque l’affetto e il legame con la canzone “Love Shine a Light”, che suona ancora nei suoi live. Infine, Katrina ha svelato di voler fare ancora parte dell’Eurovision, ma come autrice. Ha ammesso di aver inviato una canzone per la selezione del 2020, che però non è stata selezionata.

Voi cosa ne pensate? Quale canzone eurovisiva avreste fatto cantare per celebrare l’Europa? Fatecelo sapere sui social!

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