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Mahmood e la sua Europa Good Vibes

Cari amici di Eurovision IN, siamo andati per voi ad una delle tappe del tour europeo “Europa Good Vibes” di Mahmood. 🦎

L’esperienza di Bruxelles

La tappa di Bruxelles è affollatissima, tanto che gli organizzatori ci tengono a ricordare di aver fatto il sold out della sala de La Madeleine. Il colpo d’occhio lo conferma e l’atmosfera è sicuramente positiva. Nel pubblico una grossa fetta è rappresentata dalla nutrita comunità italiana a Bruxelles, ma l’altra parte è fatta di giovani e giovanissimi belgi (soprattutto fiamminghi) e appassionati di Eurovision Song Contest rimasti affascinati da “Soldi”.

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@mahmood @lamadeleinebe #soldout #brussels

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Il concerto di Mahmood fila via veloce, del resto il suo repertorio (come ha tenuto a ricordare anche lui) comprende un solo album.

Ad accompagnarlo sul palco un tastierista, un batterista ed un chitarrista; dietro di lui delle grafiche semplici, ma azzeccatissime.

Con una voce ed una intonazione impeccabili ci propone tutte le tracce tratte da Gioventù Bruciata, infiammando letteralmente la platea con Soldi.

Degne di nota invece qualche “fuori programma”:

  • un estratto di Calipso, chiaramente solo la parte cantata da lui;
  • un estratto di Sabri Aleel, una canzone egiziana (della cantante Sherine Abdel-Sahab) che a quanto pare il padre gli faceva ascoltare da piccolo. Il titolo della canzone può essere tradotto in italiano come “ho finito la mia pazienza”;
  • The sound of silence di Simon and Garfunkel. con cui aveva già stregato la sala stampa di Tel Aviv.

Il concerto si chiude con il pubblico che reclama il classico encore. In questo caso chiedendo con forza Barrio. Mahmood non delude e si scatena sulle note del suo ultimo successo.

Cosa possiamo aggiungere? Che la presenza scenica e le doti vocali non si mettono in discussione, ma che il livello d’inglese del nostro beniamino è sicuramente molto base e se vuole proseguire con una carriera europea (e noi siamo convinti che abbia assolutamente le carte in regola per farlo) dovrebbe investire in qualche ora di lezione a settimana per potersi meglio esprimere ed interagire meglio con il pubblico non italiofono. Dai zio!