Malta: prima della squalifica, Aidan è stato avvisato più volte dalla PBS

Il cantante Aidan Cassar, ieri squalificato dal MESC 2023, avvertito più volte per violazione del regolamento, ha continuato a insistere con post non autorizzati.

A rivelarlo è un portavoce della PBS quando gli è stato chiesto di spiegare più dettagliatamente il motivo della squalifica. Il portavoce ha ricordato che oltre a una serie di clausole che riguardano le iscrizioni, ci sono anche clausole che stabiliscono e regolano l’aspetto della promozione delle canzoni e dei cantanti.

Ogni competizione ha le sue regole. Il regolamento serve per garantire che il processo sia imparziale e che a tutti i cantanti vengano date le stesse possibilità e le stesse opportunità, indipendentemente dai loro mezzi o risorse individuali. La competizione si svolge sullo stesso livello di promozione uguale per ogni partecipante. Esistono regolamenti chiari che stabiliscono che nessuna promozione può aver luogo una volta annunciati i nomi dei partecipanti ai questi di finale. Lo facciamo per dare lo stesso spazio in modo paritario e soprattutto perché nessuno si avvantaggi in un modo o nell’altro rispetto agli altri partecipanti.

PBS

Gli artisti possono condividere solo i post ufficiali di PBS. Tutti i partecipanti si impegnano a seguire tutte le regole del concorso e le direttive dell’emittente e qualsiasi violazione può comportare l’immediata squalifica.

Il portavoce ha sottolineato che in questo caso PBS ha avvertito più volte Aidan prima della squalifica ufficiale, ma lui ripetutamente non si è regolato e si è ostinato a violare le norme, con una serie di post non autorizzati su Instagram e Facebook.

Fonte: TVM

Chi è il favorito del MESC 2023 dopo la squalifica di Aidan?