Foto: SVT

Melodifestivalen 2022: sabato dal Globen di Stoccolma la prima serata. Tra i partecipanti Robin Bengtsson

Si apre sabato 05 febbraio 2022 l’edizione 2022 del Melodifestivalen, la selezione nazionale svedese.

La prima serata sarà al Globen di Stoccolma, dopo che la consueta tournée è stata cancellata causa covid. A condurre Oscar Zia.

7 sono le canzoni in gara, solo due passeranno direttamente in finale e altre due parteciperanno alla semifinale del 5 marzo 2022.

Scopriamo chi sono.

Shirley Clamp – “Let There Be Angels”

Shirley è una veterana del concorso. Ha partecipato ben 7 volte andando vicinissima alla vittoria nel 2004 con “Min Kärlek”, passando dal ripescaggio al secondo posto dietro a Lena Philipsson. Diva “schlager” svedese si presenta in gara con “Let There Be Angels”.

È una power ballad, e l’ho aspettata tanto. Dovete aspettarvi una grande canzone con un testo bellissimo.

Shirley. Clamp

Robin Bengtsson – “Innocent Love”

Non c’è bisogno di introduzione per Robin Bengtsson. Ha rappresentato la Svezia all’Eurovision Song Contest 2017 dopo aver trionfato con “I Can’t Go On” al Melodifestivalen. Per lui è la quarta partecipazione.

È una canzone pop-rock. Ci sarà tanto spettacolo, questa è una canzone da cantare live. Esploderà.

Robin Bengtsson

THEOZ – “Som du vill”

Il più giovane partecipante al MelFest, al suo debutto in gara. Non è però il suo debutto assoluto visto che nel 2018, a solo 12 anni, era in un video pre-registrato di supporto a “Shuffla” di Samir & Viktor. THEOZ partecipa con “Som du vill” (Come vuoi).

La mia canzone parla di amore e sarà tanto spettacolo. Soprattutto tanto ballo!

THEOZ

Omar Rudberg – “Moving Like That”

Dal 2013 al 2017 Omar ha fatto parte del gruppo FO&O, con il quae ha raggiunto la posizione 11 al Melodifestivalen 2017. È alla sua seconda partecipazione da solista dopo il 2019. Si presenta con “Moving like that”.

È nei piccoli dettagli che potrete capire di che canzone si tratta. È molto dance-friendly, profuma di estate e vi offrirò un super show.

Omar Rudberg

Cornelia Jakobs – “Hold Me Closer”

Cornelia Jakobs non è una debuttante al MelFest. Ha già gareggiato due volte come parte del gruppo Love Generation, nel 2011 con “Dance Alone” e nel 2012 con “Just A Little Bit”. Torna in gara da solista con “Hold me closer”.

La cosa più bella è che ho scritto questa canzone con la mia migliore amica Isa Molin e un nuovo amico che ho incontrato in questa avventura, David Zandén. Non vedo l’ora di esibirmi dal vivo.

Cornelia Jakobs

Malou Prytz – “Bananas”

Malou Prytz con i suoi 18 anni è la più giovane partecipante ad essere stata già 3 volte al MelFest. Ha debuttato a 15 anni con “I Do Me” ed è arrivata direttamente in finale. Non ha avuto lo stesso successo nel 2020 con “Ballerina”. Ci riprova quest’anno con “Bananas”.

Questa canzone è davvero diversa da quello che ho inciso fino ad oggi. È una lezione per me stessa per lasciarmi andare un po’ di più. Penso mi distinguerò dal gruppo. E no, non ci saranno solo banane sul palco.

Malou Prytz

Danne Stråhed – “Hallabaloo”

Danne Stråhed ha una lunghissima carriera partita negli anni 70. Come parte della band Chinox si è trovato a fare da spalla addirittura agli AC/DC nel 1976. 6 anni dopo con il suo nuovo gruppo Änglabarn, ha aperto tutte le date della tournée scandinava dei Queen.

Come parte della band Wizex ha partecipato al Melodifestivalen nel 1992. Torna oggi sul palco di Stoccolma con “Hallabaloo”.

Si potrebbe dire che ci sono delle influenze ska e reggae. Credo che vorrete ballare questa canzone, è allegra e piena di energia positiva.

Danne Stråhed

Aspettiamo le prime prove per giudicare le canzoni. Le nostre impressioni venerdì mattina!