Foto: SVT

Melodifestivalen 2022: successo di ascolti, ma non di format

Concluso il Melodifestivalen 2022, la selezione svedese per l’Eurovision Song Contest, è già tempo di bilanci.

Nonostante i risultati di ascolto bulgari e degni del Festival di Sanremo (share tra il 72% ed il 76%, equivalente ad un terzo della popolazione svedese), non si placano le polemiche su cast e format.

Il quotidiano svedese Aftonbladet ha cercato di riassumere i 6 punti critici sui quali la tv svedese SVT dovrebbe lavorare. E noi della redazione di Eurovision IN ci sentiamo di appoggiarli in tutto e per tutto.

1. Una semifinale senza senso

La presentazione del MelFest 2022 ha coinciso con il trionfale annuncio che sarebbe sparito Andra Chansen, il consueto ripescaggio. Al suo posto una quinta semifinale…che di fatto era un ripescaggio. L’unica differenza consisteva quindi nel dividere gli 8 ripescati in due gruppi di 4 e aumentare i ripescati da 2 a 4. Ma perché allora non farli gareggiare tutti insieme?

2. Troppi show? Diamoci un taglio!

Non è certo un monolite quello del tour di 6 settimane e ancora meno quello dell’essere itinerate. Per quanto le 6 serate e le tappe in varie città rappresentino una grossa fonte di introiti, forse avrebbe più senso avere meno show ma più lunghi. Magari 4 show sono sufficienti.

3. Battute che non fanno ridere nessuno

Nel mirino anche gli autori. Poche battute e per nulla divertenti. Poca chimica tra i presentatori, intermezzi musicali poco originali (e non vogliamo nemmeno ricominciare a parlare della parodia italiana…)

4. Votazioni indecifrabili

La divisione del televoto in gruppi di età e la votazione a fine semifinale hanno creato una grande confusione per i telespettatori, che finivano per dimenticare il primo qualifico che si era esibito a metà puntata. Un sistema che penalizza gli artisti.

5. Ancora tu? Ma non dovevamo non vederci più?

Passi per l’annullamento di Eurovision 2020, ma avere nuovamente artisti per due anni (o più) consecutivi dovrebbe essere una eccezione e non la regola. A farne le spese la qualità musicale e la motivazione degli artisti stessi. Se non una regola scritta, che diventi almeno uno dei criteri nel comporre il cast.

In fondo una piccola pausa permetterebbe anche al pubblico di avere aspettative nei confronti di un artista che ritorna in gara.

6. Rilasciate queste canzoni

SVT in modo completamente folle insiste a non voler rilasciare in radio e sulle piattaforme di streaming tutte le canzoni in gara fino alla quinta semifinale. Da un lato una possibilità di equità tra i partecipanti (tutta da verificare) ma veramente incomprensibile nel 2022, dove fioriscono leak ogni ora.

Foto: SVT / Annika Berglund

Palese come alla stampa sembri necessario un cambio di passo nonostante i risultati di ascolto stratosferici.

Amici svedesi vi capiamo, tanti suggerimenti che anche noi diamo alla RAI per ogni Sanremo…eppure siamo ancora qui con 2 anni di Amadeus. The struggle is real e vi capiamo.

Fonte: Aftonbladet