Foto: Julia Marie Naglestad/NRK

Norvegia: cambiamento storico per il Melodi Grand Prix, sarà possibile usare l’autotune

Per la prima volta nella storia del Melodi Grand Prix, NRK permetterà agli artisti partecipanti all’edizione di quest’anno di usare l’autotune in modo tale che le loro voci siano perfette. A darne conferma è il direttore della competizione Stig Karlsen.

MGP segue lo sviluppo dell’industria dei concerti e degli spettacoli musicali in TV, consentendo la messa a punto della voce principale per MGP 2023. Ma quindi è assolutamente essenziale che gli artisti che selezioniamo per MGP siano di alto livello, anche senza messa a punto. Nei casi in cui non conosciamo il livello di performance dell’artista dal vivo, viene invitato a un’audizione.

Stig Karlsen

Molti fan della competizione si sono chiesti il perché di questa mossa proprio ora anche perché all’Eurovision Song Contest viene ancora richiesto che i cantanti cantino dal vivo. E sempre Stig Karlsen ha risposto a questa domanda nel corso dell’intervista a VG.

Fissiamo standard elevati per il livello delle prestazioni dei cantanti, ma aiuteremo a perfezionare la qualità della produzione del suono attraverso l’uso dell’autotune. Questo viene fatto per offrire al pubblico un’esperienza sonora altrettanto solida come nel resto del settore. MGP è una delle ultime produzioni musicali rimaste in TV che ora utilizzerà strumenti di produzione sonora di questo tipo.

Stig Karlsen

Stig Karlsen ha ricordato poi come un artista non diventa un cantante esperto con l’uso dell’autotune perché un artista esperto ha delle caratteristiche che una nuova leva non ha come l’atteggiamento e le abilità comunicative.

Fonte: VG

E secondo voi è giusto che al Melodi Grand Prix venga concesso l’utilizzo dell’autotune? Fatecelo sapere con un commento sui nostri social!