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Si è aperto ieri, 11 gennaio, il tradizionale Melodi Grand Prix, la selezione nazionale organizzata dalla tv norvegese NRK.

Ogni semifinale è organizzata nella H3 Arena di Fornebu, alla porte di Oslo. Per la prima serata sono stati raggruppati gli artisti provenienti dal Sud della Norvegia.

Quattro partecipanti di cui solo uno passa alla finalissima del 15 febbraio, che si svolgerà a Trondheim.

La prima semifinale prometteva già scintille, visto la polemica montata sul possibile plagio della canzone di Raylee (e di cui noi vi avevamo parlato giusto qualche giorno fa).

Keiino al MGP

Chiaramente l’emittente norvegese apre la sua selezione celebrando l’exploit di Spirit in the Sky, arrivata come cenerentola al voto delle giurie e che alla fine strapperà il primo posto del televoto eurovisivo.

Non solo Keiino, ma anche una breve carrellata sulla storia del Melodi Grand Prix e dei vincitori norvegesi all’Eurovision Song Contest.

Letteralmente fuoco e fiamme all’arrivo dei presentatori e poi si scivola via veloci verso la presentazione delle quattro canzoni:

  • Geirmund e “Come Alive”
  • Kim André Rysstad con “Rainbow”
  • Lisa Børud con “Talking About Us”
  • Raylee con “Wild”

Le canzoni sono divise in due duelli:

  • Geirmund VS Lisa Børud
  • Kim André Rysstad VS Raylee

Come era ovvio aspettarsi, la finale è tutta femminile tra Lisa e Raylee e a spuntarla è la tanto chiacchierata Raylee, che ci regala un combo di vibes di Eleni Foureria e Slavko.

All’interno della semifinale è stato presentato anche il brano “Take My Time” di Sondrey, che è qualificato d’ufficio alla finale, in quanto parte del quintetto di artisti pre-qualificati dalla commissione interna di NRK.

Sondrey | © NRK

La semifinale integrale è disponibile sulla pagina dedicata al Melodi Grand Prix di NRK.

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