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Nei giorni scorsi è arrivata la conferma che l’Ungheria, come il Montenegro, per il secondo anno consecutivo non parteciperà all’Eurovision. Il paese nonostante sia uno tra i più discussi degli ultimi mesi lascerà un vuoto (speriamo momentaneo) nella competizione. Perchè ci mancherà l’Ungheria? Ecco per voi alcuni punti:

1. Le 8 finali consecutive non si cancellano

L’Ungheria dopo essersi ritirata nel 2010 tornò l’anno successivo, questa sarà la sua fortuna perchè per 8 edizioni consecutive riesce ad arrivare allo show finale dell’Eurovision. Il record purtroppo si interrompe con Joci Pápai nel 2019, il brano Az én apám si ferma in semifinale al 12° posto con 97 punti.

2. A Dal

Questi risultati importanti per l’Ungheria hanno un solo nome: A Dal, il festival musicale ungherese nato nel 2012 per selezionare il rappresentante del paese all’Eurovision Song Contest. Il brano Runningdi András Kállay-Saunders ad oggi è il migliore selezionato da A Dal in termini di posizionamento all’Eurovision. Nel 2014 il cantante americano da parte di padre ha raccolto ben 143 punti che lo hanno portato ad un ottimo 5° posto a Copenhagen. Riusciamo a sentire i vostri pensieri hot da lontano, ci dispiace ma Kállay Saunders è felicemente fidanzato con la cantante Reni Tolvai.

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3. L’ungherese

Dall’esordio nel 1994, l’Ungheria per 9 volte su 17 partecipazioni ha scelto di inviare all’Eurovision brani totalmente in lingua ungherese. Questo dimostra che un paese può raggiungere la finale senza aver bisogno di “omologarsi” all’inglese, oltre al fatto che l’ungherese può risultare orecchiabile su un brano melodico ma anche su un brano pop, rock o altri generi. Prima del record negativo del 2019, lo stesso Joci Pápai con “Origo” ha regalato all’Ungheria 200 punti e l’8° posto nel 2017 a Kiev (Ucraina).

4. Varietà di generi musicali

La selezione A Dal ha regalato diversi generi musicali all’Eurovision tra cui una performance infuocata da parte della band metal post-hardcore degli AWS. Una qualificazione guadagnata con sofferenza nel 2018, poichè la band è passata in finale con 111 punti, solo 4 punti in più sulla Romania (11°) e 5 punti sulla Lettonia (12°). Noi abbiamo avuto il culo la fortuna di intervistarli qualche mese fa, sempre nei nostri cuori ❤️.

5. Gulash – Il manzo che ci piace

Il popolo di twitter lo ha amato sin dalla semifinale, Freddie ha conquistato i cuori e le mutande degli italiani ma anche di tutta l’Europa. Il gigante buono ha cantato Pioneer magistralmente a Stoccolma nel 2016. Nel video sottostante era ancora agli inizi della sua grande crescita professionale, adesso il cantante ha 30 anni e vanta anche una conduzione del Festival A Dal nel 2018. Vi state chiedendo quando tornerà all’Eurovision? Anche noi!

6. Record anche senza Eurovision 2020

Il Festival A Dal ha continuato il suo corso anche senza che l’Ungheria fosse in competizione all’Eurovision. Nel 2020 infatti i vincitori Rácz Gergő e Orsovai Reni a secco di partecipazione europea a causa del ritiro del paese, hanno vinto sotto tutti i punti di vista (radio, charts, Youtube) in Ungheria. Il duo avrà una seconda chance in futuro?

Dobbiamo abituarci all’assenza dell’Ungheria anche nel 2021, ma se l’emittente decidesse di tornare, gli eurofans sarebbero comunque felici del ritorno del paese all’Eurovision. Freddie ve lo chiede con il cuore in mano:

Vi mancherà l’Ungheria in gara? Quale punto vi trova più d’accordo? Fatecelo sapere sui nostri social!

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