Foto: EBU/Andres Putting

Polonia: cosa deve fare il paese per risollevarsi dai fallimenti eurovisivi? La parola agli esperti

Il 20 novembre si è chiusa la finestra temporale per l’invio delle iscrizioni alla preselezione polacca. Il Comitato nominato dall’emittente TVP selezionerà un rappresentante che rappresenterà la Polonia all’Eurovision 2022.

La paura dei fan e dei media polacchi, che hanno a cuore la manifestazione, è legata ai fallimenti e al futuro del paese nella competizione. Sembra quasi che la Polonia (o meglio chi gestisce la partecipazione) non prenda sul serio l’impegno eurovisivo. Il curriculum polacco negli ultimi anni è davvero preoccupante:

  • Nessuna partecipazione nel 2012 e 2013;
  • Il paese rimane in semifinale nel 2010, 2011, 2018, 2019 e 2021;
  • Nel 2020, per ovvie ragioni non c’è un risultato ufficiale per Alicja perchè il concorso è stato cancellato;
  • Nelle 4 finali raggiunte consecutivamente, il miglior piazzamento è di Michał Szpak, 8° nel 2016. Per il resto 14°, 22° e 23°. Davvero poco per un paese che vanta un’industria musicale davvero grande.

Dopo l’ultimo fallimento con Rafał Brzozowski si è intromesso anche il sindacato dei musicisti, che ha espressamente invitato l’emittente a concentrarsi sui cantautori polacchi, invece di “acquistare” brani da altri paesi.


Il sito polacco Eurowizja che tratta ogni giorno questo tema, ha cercato di mettere in ordine le idee e far capire alla tv polacca che bisogna cambiare non solo atteggiamento ma anche il tipo di musica. Ecco i 5 punti che bisognerebbe tenere in conto secondo loro e che analizzeremo uno per volta:

  1. Il rap polacco;
  2. Il mix tra esperienza e freschezza;
  3. Cantanti famosi;
  4. Stare al passo con le tendenze musicali;
  5. Coerenza e direzione chiara.

Il Rap polacco

Secondo il sito polacco, esistono voci secondo il quale il genere rap è molto sottovalutato all’Eurovision. Poche volte abbiamo sentito un brano rap cantato davanti a tutta Europa, però questo genere è famoso sia in Polonia che in altri paesi. L’idea sarebbe quella di proporre giovani rapper o anche donne che “masticano” questo stile musicale, e potrebbe risultare interessante non solo nella selezione ma eventualmente anche sul palco eurovisivo.

Effettivamente non hanno tutti i torti, in molte classifiche polacche il rap domina e di conseguenza è molto ascoltato tra i giovani. Bisogna portare sul palco (e/o nelle selezioni nazionali) ciò che rispecchia il mercato musicale attuale. Dopo la vittoria dei Måneskin vale tutto!


Mix tra esperienza e freschezza

Un artista con esperienza unito ad un giovane che porterebbe nuova luce alla competizione, sarebbe l’ideale. Ad esempio Justyna, che rappresentò il paese nel 1995 e attualmente ha una carriera di oltre 25 anni, ha unito le forze con il vincitore di The Voice Kids Marcin Maciejczak, attualmente 16 enne. Il loro brano “Nie poddawaj się” è il chiaro esempio di mix tra la gavetta e il mettersi in gioco nonostante la giovane età. La ricetta del successo può essere definita con 3 aggettivi: originalità, freschezza e giovinezza – difatti molti artisti all’Eurovision impressionano il pubblico in positivo nonostante la loro giovane età (ad esempio Michela Pace, Destiny o Blanche). La Polonia ha bisogno di voci interessanti e canzoni altrettanto interessanti.


I cantanti famosi

Viene spesso sollevato il problema del disinteresse per la competizione europea da parte degli artisti con maggior successo nella propria terra. Oltre a pochi paesi, come Italia o la Svezia, infatti molte emittenti si trovano di fronte al rifiuto dei musicisti più famosi nel buttarsi nel caos affascinante che è l’Eurovision. Secondo il parere di Eurowizja prima di tutto in una preselezione ci devono essere obbligatoriamente dei nomi famosi tra i candidati, ovviamente accompagnati da voce, presenza scenica, qualità, talento e tutto quello che serve. Inviare una buona proposta partendo dal cantante e dalla canzone potrebbe aiutare la Polonia a ricevere più sostegno e un risultato migliore.


Stare al passo con le tendenze

A volte le buone canzoni potrebbero non essere sufficienti per distinguersi dalla massa, dovrebbero persino stare al di sopra delle tendenze attuali per attirare l’attenzione. Questo è ciò che hanno mostrato alcuni partecipanti nell’ultima edizione. L’Eurovision deve essere percepito come un evento prestigioso che arricchisce gli artisti, in cui loro possono aumentare la loro credibilità e carriera. Alcuni nomi adatti? Doda, Margaret, Ralph Kaminski, Natalia Szroeder e Sylwia Grzeszczak, tutti riconoscibili nel mercato polacco che all’Eurovision potrebbero fare bene come Gjon’s Tears, Go_A e i Måneskin.


Coerenza, direzione chiara e costante

È importante anche una strategia, un cambio netto con una linea guida per il paese che vada dalla scelta dell’artista sino al brano e tutto ciò che ne consegue dopo (promozione, videoclip, staging). Negli ultimi anni le proposte polacche non hanno particolarmente brillato, poca coerenza e strategia, il pubblico lo nota. Proposte troppo lontane e diverse una dall’altra, metodi di selezione che cambiano di continuo e risultati negativi.

L’emittente TVP dovrebbe chiedersi “Chi ci piacerebbe vedere sul palco dell’Eurovision?” o meglio “Cosa vogliamo offrire all’Europa?”. Di recente sembra che la Polonia cerchi qualcosa in mezzo al buio. La musica polacca è estremamente unica e diversa, quindi c’è bisogno di portare all’Eurovision qualcosa di unico, mirato alla parte alta della classifica e non alla “sopravvivenza”.


Il rappresentante polacco per l’Eurovision 2022 sarà scelto tramite una preselezione interna, l’emittente ha ormai raccolto tutti i brani e dovrà fare una scelta nei prossimi mesi. Un comitato di esperti formato da 5 persone sceglierà inizialmente da 3 a 15 tra le migliori canzoni. Chi riuscirà a partecipare alla seconda fase, sarà valutato da ciascun esperto con un voto da 1 a 10 e la canzone con il punteggio migliore rappresenterà la Polonia in Italia. La scelta sarà fatta entro gennaio 2022, qui un articolo (clicca qui) con tutti i nomi che hanno sicuramente proposto un brano alla TVP.

La Polonia riuscirà a risollevarsi dai vari fallimenti? Quale cantante invieranno a Torino per l’Eurovision 2022?