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Elisa, la vincitrice del Festival da Canção 2020 con la canzone “Medo de Sentir”, avrebbe dovuto rappresentare il Portogallo all’ Eurovision Song Contest 2020. Purtroppo dopo la cancellazione dell’evento a causa della pandemia da Covid-19, non la vedremo esibirsi sul palco di Rotterdam.

Vi riportiamo l’intervista che ha concesso di recente al media Espalha Factos.

Come è nata la collaborazione con Marta Carvalho e la partecipazione al Festival da Canção 2020?

Tutto è iniziato alla fine dello scorso anno (2019, ndr). Stavo cantando durante una jam session in uno dei numerosi locali qui a Lisbona, (Elisa studia all’Accademia Musicale della città, ndr), quando una ragazza, Tainá Mota, mi si è avvicinata e mi ha detto che stava registrando un album alla Great Dane Studios, lo studio di Mikkel Solnado, e mi ha chiesto se volevo andare lì per incontrare il gruppo dello studio di produzione e registrazione . Ci sono andata, e ci siamo subito piaciuti. Mi hanno fatto sentire a casa, così ho iniziato a lavorare con loro. Mi hanno chiesto di diventare una loro artista, così abbiamo iniziato ad ascoltare demo, a comporre. Verso ottobre ho incontrato Marta e dopo alcuni giorni le è stato proposto di comporre una canzone per il Festival da Canção ed ha voluto me come interprete della canzone. È stato tutto così veloce, ma è stata un’ottima opportunità per me.

Hai contribuito in qualche modo alla creazione del brano “Medo de Sentir”?

La musica è nata durante una conversazione tra me e Marta. Stavamo avendo una semplice conversazione in studio, chiacchierando ci siamo rese conto che eravamo molto simili. Poi ad un certo punto ho detto “beh, non so se ho paura di sentire”  e sembra che questa frase abbia acceso una lampadina. Così Marta ha iniziato a scrivere e a provare al piano.

Così hai dato il nome alla canzone!

Si l’ho fatto! Ho dato il nome e il tema alla canzone!

Pensi che il tuo rapporto con Marta Carvalho sia cresciuto durante il festival?

Certo, senza dubbio. Marta è stata una compositrice molto presente durante tutto il processo riguardante la canzone. Lo staging, i vestiti da indossare sul palco. Ha sempre voluto che la canzone restasse genuina, che trasmettesse qualcosa di sincero, di mio. Mi ha dato anche molti consigli e mi ha aiutata molto. Penso che la nostra sia un’amicizia cresciuta durante tutta l’organizzazione della canzone e dell’evento. Alla fine sembravamo sorelle! Credo sarà un’amicizia che durerà per sempre.

elisa
Elisa | ©

Dopo il voto della giuria “Medo de Sentir” era al secondo posto. Pensavi a quel punto che la vittoria era possibile?

Eravamo seduti nella green room, e tutti gli schermi erano lontani, così da non riuscire a vedere bene la classifica. Quando hanno iniziato ad assegnare i voti del pubblico, c’è stato un momento in cui si è capito che potevamo vincere, ma non sono brava in matematica quindi non capivo se avevamo il punteggio più alto per poter vincere. In realtà, non immaginavo potesse succedere realmente. 

Alla fine hai vinto! Che sensazioni hai provato dopo la vittoria?

Veramente non so descrivere bene cosa provi. Non ho ancora metabolizzato tutto quello che è successo. È stato tutto così veloce, poi il problema del virus, la quarantena. Mi sto ancora chiedendo “Cos’è successo?”. Mi sembra tutto così irreale. Questo momento della mia vita è confusa, non sono ancora riuscita a capire tutto. Poi con la cancellazione dell’Eurovision, sembra che nulla abbia senso.

Purtroppo l’Eurovision Song Contest è stato cancellato. Come hai detto questo momento che stiamo vivendo è davvero strano e distorto a causa dei recenti eventi. Come stai affrontando questi alti e bassi?

Proprio così, ho provato l’apice con la vittoria al Festival da Canção. Ero davvero felice, e credevo che sarei andata all’Eurovision.  Io e Marta eravamo davvero entusiaste di ciò, ma poi c’è stato l’arrivo del virus, e la cancellazione dell’Eurovision, così tutto è crollato. Comprendiamo le ragioni e la decisione che è stata presa, e la condividiamo. Ma è molto triste per noi perchè abbiamo sempre seguito l’Eurovision. Ammetto di aver pianto quando ho saputo la notizia. Sono una fan dell’Eurovision, lo guardo ogni anno, non potevo mancare, non penso solo alla finale, ma a tutto. Avrei voluto assistere all’evento di persona. Su un post su Instagram ho scritto ” il mio cuore si è spezzato due volte, una volta come fan e l’altra come partecipante”.

Medo de Sentir' de Elisa e Marta Carvalho ganha versão acústica
Elisa e Marta Carvalho | ©

Ora parliamo del tuo futuro. Dopo la vittoria, cosa stai progettando?

Prima di partecipare al festival stavo componendo dei lavori e collaborando con alcuni artisti. Se tutto andrà bene, saranno rilasciati dei singoli. C’era anche l’idea per un album, ma è complicato; c’erano anche dei concerti programmati, ma sono stati posticipati. Cantare dal vivo è una delle cose che amo fare, perchè è l’unico posto in cui riesco ad essere me stessa. Tutta questa situazione mi rattrista, mi sento in gabbia. Non riesco a comporre, a separare la mia creatività dalla situazione che stiamo vivendo, e questo mi fa arrabbiare.

Hai qualche consiglio da dare ai nostri lettori per animare la quarantena?

Durante questa quarantena, ho avuto la possibilità di leggere molto. Posso consigliare Fernando Pessoa, sia i libri che le poesie. Adesso sto leggendo  “Finzioni d’amore” di Ofélia Queirós e Fernando Pessoa. È molto carino, non c’è molta storia, solo lettere, ma è molto interessante, perchè è incredibile pensare che Fernando Pessoa, che sembra essere una creatura mistica non lo è, ed ha una vita al di fuori di quella da scrittore. Per le serie consiglio, “The Crown“, che ho iniziato adesso a seguire. Per la musica consiglio l’album di Claúdia Pascoal “o !” . Vi consiglio di ascoltarlo!

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