Foto: Parlophone Music

Regno Unito: Sam Ryder tra Irlanda, Formula 1 e Liverpool 2023

Sam Ryder, secondo classificato allo scorso Eurovision Song Contest di Torino con il brano SPACE MAN, elargisce alcuni consigli agli artisti in lizza per rappresentare l’Irlanda al prossimo concorso a Liverpool.

Lo Scoreboard

Appassionato fan dell’Eurovision, Sam Ryder sa bene quali emozioni è in grado di scatenare la sequenza più attesa dell’evento: il susseguirsi dei voti che compongono lo scoreboard. Tuttavia, il suo consiglio è di ignorare i voti, tanto i 12 punti quanto gli zero, e godersi il viaggio.

Parlando in un collegamento Zoom da Londra con RTÉ Entertainment, il cantante ha dichiarato:

Per prima cosa, ignorate lo scoreboard. So che è più facile a dirsi che a farsi, ma penso di potermi permettere di dirlo, vista la storia del Regno Unito e dei suoi punteggi. C’è molto più che i punteggi all’Eurovision, ma poiché siamo umani, sono proprio quelli che attirano tutta la nostra attenzione.

Ci sono 200 milioni di persone che guardano quello scoreboard comporsi, ma ci sono mesi e mesi di lavoro prima di arrivare a quel momento. Fai promozione e incontri gli artisti, i compositori, gli interpreti… E’ un momento cruciale ed è ancor più importante rispetto alla finale dell’evento. Partecipate solo se siete grandi fan dell’evento, perché allora lo scoreboard non importerà più.

Sono un grande fan della formula 1 e in particolare della Mercedes, e sono andato a vedere la corsa del Gran Premio di Imola: la Mercedes ha avuto la settimana peggiore di sempre, è stato terribile. Ma nonostante tutto, mi sono comunque divertito perché ho potuto vedere la gara dall’altro lato dello schermo. Ho sentito tutti gli odori e visto l’azione nei garage, la benzina, ho sentito il rumore dei motori che si accendevano ed ho visto le macchine sfrecciare sul circuito. Non mi importava del risultato.


Chi è Sam Ryder?

Queste dichiarazioni riassumono perfettamente il carattere di Sam Ryder, un ragazzone di 33 anni dell’Essex, dai lunghi capelli biondi, più energetico del Tigro che mai non è pigro, un performer che sembra essere arrivato da un’altra era, dagli sfavillanti anni ’70, per l’esattezza. C’è un ché di irreale in Sam Ryder, e c’è da temere che la sua rinfrescante innocenza sia messa in pericolo dal crudele mondo della musica.

E’ facile capire perché è sempre così di buon umore: dopo anni e anni di gavetta passata accompagnando band metal, suonando ed esibendosi in pub e club e cantando ai matrimoni, per lui il 2022 è stato l’anno della svolta.

Dopo essere arrivato secondo all’Eurovision Song Contest di Torino, SPACE MAN è diventato il brano eurovisivo ad aver raggiunto la più alta posizione nelle classifiche inglesi negli ultimi 25 anni. Ha anche avuto la possibilità di esibirsi sul palco assieme ai Queen, i suoi idoli, ed ha finalmente pubblicato il suo album di debutto nell’ultimo mese – There’s nothing but space, man! L’album è immediatamente schizzato alla posizione n.1 della classifica Britannica.

Sam ha anche dichiarato:

“Vorrei riuscire ad accompagnare la gente in un viaggio per capire tutte le esperienze e le benedizioni che sono arrivate sulla mia strada o mi sono cadute dal cielo quest’anno.

Ci sono fin troppi eventi da citare, ma i più importanti sono stati di sicuro l’Eurovision e il concerto al Wembley Stadium dove ho cantato con i Queen. Era la prima volta che tornavano a esibirsi a Wembley dal concerto in memoria di Freddie Mercury con George Michael. Anche solo essere stato invitato ad attraversare quella soglia e a godermi quei momenti, ha richiesto un grande cambiamento nella mia energia e nel modo in cui la esprimo.

Mi sento come se io fossi rimasto a sedere immobile, e tutte queste cose meravigliose fossero semplicemente venute da sé sulla mia strada. Ma mi rendo conto, come artista, che l’unica cosa che posso davvero fare è far sentire la mia musica. Voglio dire – non mi metto certo a produrre una selezione di shampoo.

Il cantante, a quanto pare, sta ancora cercando di prendere le misure con la sua nuova fama.


L’Album

There’s nothing but space, man! è un solido album pop-rock pieno di possibili hit future, come Deep Blue Doubt e Whirlwind, già pubblicato più di un anno fa, prima ancora di essere preso in considerazione per l’Eurovision. Riguardo alla composizione dell’album, Sam ha dichiarato:

“Volevamo mostrare cosa sono in grado di fare. Sarebbe stato un errore costruire un album pensando solo a quali canzoni hanno più possibilità di essere passate in radio e raggiungere la posizione n.1 nelle classifiche.

Se ti guardi indietro e contempli il lavoro di alcuni dei grandi, e dei miei idoli, come Aretha Franklin, i Megadeth, Stevie Wonder e Whitney Houston, quando facevano musica era per portare il pubblico a mettersi per un po’ nei loro panni e scoprire qualcosa di più di loro come artisti, e non per arrivare primi in classifica.

C’erano ovviamente dei tormentoni e delle hit nei dischi di quegli artisti. Ma un tormentone dopo l’altro e una hit dopo l’altra in un album suonano bene ma sono un po’ come mangiare MacDonalds tutti i giorni della settimana, anziché godersi un pranzo nutriente e fatto in casa. Come cantante, volevo spingermi oltre i miei limiti in questa direzione.

La sua band favorita sono gli Iron Maiden, ma Sam dichiara anche che non ha mai avuto intenzione di buttarsi e seguire un percorso simile al loro.

“So bene, ormai, che sono molto meglio come fan che come cantante, per quel genere di musica. Ci sono cantanti che sono noti per un singolo genere musicale, ma se ti siedi con loro a parlare, poi scopri che i loro gusti musicali spaziano su molti altri generi, anche se non necessariamente si cimentano in essi.

Ad esempio, a me piace la sauna, ma non mi metterei in affari aprendo una sauna – anche se una catena di saune e una selezione di shampoo insieme non sarebbe male…

Ed anche se sarà Liverpool, una città famosa per la sua cultura musicale in tutto il mondo, ad ospitare il prossimo Eurovision Song Contest a Maggio 2023, Sam Ryder ci tiene a sottolineare che questa edizione sarà però la festa dell’Ucraina. La nazione, infatti, ha vinto lo scorso anno (non senza una certa quantità di polemiche) col brano Stefania dei Kalush Orchestra, ma non può ospitare l’evento a causa della guerra in corso.

Assolutamente, sono molto eccitato per il prossimo Eurovision. Credo che lo siano un po’ tutti. Ci sarà molta eccitazione nell’aria, ma alla fine cercheremo di mettere in piedi la miglior festa possibile per l’Ucraina e celebrare per loro, la loro storia, la loro cultura e la loro arte.


Intanto noi facciamo i migliori auguri a Sam Ryder per un 2023 pieno di successi e di fortuna e vi invitiamo ad ascoltare il suo nuovo album. Rimanete sintonizzati su EurovisionIN per ulteriori aggiornamenti sul prossimo Eurovision Song Contest, e non dimenticatevi di dire la vostra opinione negli appunti e di taggare i vostri amici!

Fonte: RTÉ Entertainment

Nota: Tutte le citazioni sono state tradotte liberamente dall’autore per rendere al meglio il senso delle dichiarazioni del cantante.