Foto: EBU / Nathan Reinds

Romania: la tv romena TVR minaccia di ritirarsi da Eurovision in seguito alle dichiarazioni EBU

Coinvolta nello scandalo del voto di scambio, la tv romena TVR minaccia di ritirarsi dall’Eurovision Song Contest come conseguenza allo statement EBU.

A sostenere questa misura estrema ci sarebbe il danno d’immagine causato alla tv da parte dell’EBU. E per questo motivo, la tv pubblica starebbe anche considerando di proseguire per vie legali.

La tv romena, così come quella montenegrina, contesta inoltre ad EBU di aver agito contro 6 giurie, mentre ha ignorato i pattern tra altre 3 giurie.

Secondo le due emittenti, infatti, anche Svezia, Australia e Belgio si sarebbero scambiati “i favori”:

  • La Svezia ha dato 12 punti all’Australia, 8 punti al Belgio
  • L’Australia ha dato 12 punti alla Svezia, 8 punti al Belgio
  • Il Belgio ha dato 10 punti alla Svezia, 8 punti all’Australia

Appare evidente anche questo pattern, evidentemente ritenuto da EBU non fraudolento.

Nella nota pubblicata oggi da TVR si sottolinea quanto poco trasparente sia stato l’operato di EBU.

La TVR non approva il modo in cui EBU ha gestito i voti delle giurie nazionali durante le semifinali e la finale dell’Eurovision Song Contest 2022. La suddivisione e assegnazione di questi punti solleva ancora più sospetti.

Nel mirino della tv romena ci sono infatti i “voti sostituitivi”, attribuiti da un algoritmo “non-trasparente”, che sono andati tutti a beneficio di paesi diversi dai 6 sospettati di brogli.

Sempre secondo TVR, era necessario far emergere ogni sospetto già al termine della seconda semifinale. EBU invece ha preferito sostituire i voti e rendere pubblica questa operazione senza il comune accordo delle reti televisive implicate.

L’operato EBU non ha quindi permesso a TVR di fare indagini interne all’interno della propria giuria e prendere i dovuti provvedimenti prima della jury final del 13 maggio.

La poca tempestività nella comunicazione EBU ha quindi messo TVR nella posizione di chiedere spiegazioni ai propri giurati, senza trovare al momento elementi utili.

La tv romena, di comune accordo con le altre 5 sanzionate, collaborerà con EBU per chiarire la faccenda nel minor tempo possibile.

Potete leggere qui l’intero ricorso della TVR.

Ricordiamo quindi che oltre alla Romania, gli altri paesi coinvolti sono Azerbaigian, Georgia, Montenegro, Polonia e San Marino.