Foto: EBU / Nathan Reinds

Romania: pronta una versione 100% in spagnolo di “Llámame”?

Ospite del programma radiofonico “Cuerpos Especiales”, WRS è stato coinvolto in una versione 100% in spagnolo di “Llámame”. Scherzo o realtà?

Il rappresentante romeno all’Eurovision Song Contest 2022 è stato ospite di Eva Soriano e Iggy Rubín alla radio spagnola EuropaFM.

Nella breve intervista abbiamo potuto ascoltare per la prima volta una versione integralmente in “castigliano” preparata dalla conduttrice radiofonica. Dopo una prima reazione di terrore (“cosa state facendo alla mia canzone?”), WRS si è prestato al gioco e ha seguito il testo preparato dalla conduttrice.

Nell’intervista però abbiamo scoperto qualcosa in più su Andrei (questo il vero nome di WRS), sulla sua canzone e sul suo rapporto con lo spagnolo.

Il cantante ha imparato lo spagnolo guardando le telenovelas sudamericane con sua madre e con sua nonna. Le due infatti guardavano Mi gorda bellaSalomé o Rebelde, e lui a soli 3 anni assorbiva lo spagnolo come una spugna. È stata la prima lingua straniera ad entrare a casa sua.

Tornando a significato di “Llámame”, WRS ci tiene a precisare che è una conversazione con se stesso. È cresciuto in un piccolo paese della Romania ed il suo voler essere differente non è era ben accettato dalla società. Nella canzone infatti dice “What if they’re gonna find out? Nobody’s gonna like it.”

La canzone dunque è una “chiamata” al bambino che c’è in lui, un inno alla libertà.

WRS ha annunciato anche nuovi impegni sul territorio iberico. Il 3 giugno sarò a Tenerife per poi tornare ai Pride di Madrid e di Barcellona.

È già stato 4 anni fa a Madrid nel team di INNA, che lavora con la sua casa discografica. Ha ricordi ottimi dell’ambiente e della festa madrilena.

In questi giorni non è riuscito ad incontrare Chanel, ma ha passato del tempo con i suoi ballerini. Hanno cenato insieme e sono usciti a festeggiare.

E a proposito di feste, i conduttori hanno fatto i ficcanaso. Seguendo i tanti rumors che vogliono “intrallazzi” tra cantanti, ballerini e altri membri delle delegazioni ad Eurovision, hanno chiesto a WRS se sia successo qualcosa a Torino. Perentorio il suo “what happend in Turin stays in Turin”.

Potete recuperare qui l’intervista integrale.

E dopo l’intervista, tempo per una ospitata nel programma del pomeriggio di RTVE, dove WRS è stato mandato in Plaza Mayor a Madrid in caccia di fan.

Questa versione di “Llámame” in spagnolo vedrà mai la luce? Vi piacerebbe? Fatecelo sapere con un commento sui nostri social!