San Marino: la presenza di Achille Lauro aprirà le porte ad altri Big italiani per l’Eurovision?

Ieri anche San Marino ha scelto il proprio rappresentante per l’Eurovision 2022, tramite la nuovissima selezione Una voce per San Marino, il vincitore è stato Achille Lauro. Sembrava strano vederlo a San Marino, adesso è ancora più strano vederlo all’Eurovision dopo che ha partecipato al Festival di Sanremo 2022 con il brano “Domenica”.

La candidatura di Lauro per il microstato è arrivata prima di sapere della sua presenza tra i 22 Big di Sanremo, non è un “riciclo” come molti pensano. La sua presenza tra i 9 artisti big nella selezione sammarinese è sconvolgente in positivo per i media italiani, addirittura la sua vittoria lo è stata il doppio, si tratta di un nuovo inizio per San Marino nel concorso europeo.


Perchè è importante la presenza di Achille Lauro a San Marino?

La presenza di Achille Lauro nella selezione nazionale di San Marino può sembrare strana ma ha un senso pensando al futuro del microstato ad Eurovision. Achille Lauro tra tutti era il nome di punta nel festival sammarinese, fa parlare di sé nel bene e nel male. Senza dimenticare che ha fatto 4 Festival di Sanremo consecutivi e ormai il pubblico lo conosce ampiamente.

La domanda che ci poniamo tutti è: “E se la sua presenza a San Marino aprisse le porte ad altri big della musica italiana attuale, per il futuro eurovisivo?”. Durante la conferenza stampa del vincitore, Federico Pedini Amati, Segretario di Stato per il Turismo ha dichiarato:

Non ci fermiamo qui. L’anno prossimo saremo ancora più grandi!

Federico Pedini Amati

Questa selezione nata a San Marino difatti potrebbe aprire le porte a diversi big della musica italiana. Dopo Achille Lauro potrebbe essere il turno di Arisa che non ha mai nascosto il desiderio di volare in Europa o Annalisa amatissima dagli eurofan, tanti big potrebbero trovare la loro dimensione per farsi conoscere oltre il territorio italiano con San Marino. Diversi artisti forse hanno voluto prima vedere questa edizione di Una Voce per San Marino da casa, per poi pensare di proporsi il prossimo anno. Il concorso è stato un successo sui social e per i media, cosa hanno da perdere? Nulla.


La verità è che questa idea potrebbe rivelarsi positiva per San Marino, diventando un marchio del paese per gli anni successivi. E chissà magari un qualsiasi artista che a Sanremo non riesce a vincere può tentare la carta San Marino, dal momento che il paese ha pochi artisti che possono competere a livello europeo. Non si tratterebbe sicuramente di un “PIANO B” ma di una nuova opportunità per vari artisti, e soprattutto per San Marino di farsi valere all’Eurovision. Il treno passa una volta, è giusto salirci perchè potrebbe non ripetersi più ed aspettare una vittoria al Festival di Sanremo rappresentando l’Italia potrebbe essere un sogno che non si realizzerà mai.

Non ci sarebbe da stupirsi se il microstato con la propria selezione nazionale diventasse la succursale di tanti artisti italiani che non trovano posto all’Ariston. Tutti i giovani che vengono scartati da Area Sanremo o da Sanremo Giovani possono far sentire la loro voce a San Marino, stesso discorso per quei Big che per questioni di numeri rimangono fuori ripetutamente da Sanremo. Lo abbiamo visto, tra gli emergenti di Una Voce per San Marino: c’erano ex partecipanti di Sanremo Giovani, X Factor, Amici, The Voice. La musica deve unire, quindi perchè no?

Nel frattempo la Warner Music Italy ha piazzato la maltese Emma Muscat al MESC, la selezione di Malta per l’Eurovision 2022 mentre Achille Lauro e Matteo Faustini tra i big a San Marino. Due di loro voleranno a Torino nel mese di maggio.

Italia o San Marino?

La partecipazione al Festival di Sanremo garantisce tantissima pubblicità ad un artista, visualizzazioni al video ufficiale del brano e ascolti su Spotify ma non ti garantisce un posto all’Eurovision. L’artista in questione deve vincere l’intero Festival mettendo d’accordo il televoto, stampa e demoscopica, si tratta della canzone vincitrice del Festival della musica italiana. Il concorso Una Voce per San Marino nasce principalmente per portare un cantante all’Eurovision in rappresentanza di San Marino. Tentare non costa nulla e se l’obiettivo di un cantante, dopo aver fatto tanto in Italia, è quello di volare in Europa a quel punto le strade si provano tutte. I paesi sono 40 e sul palco possono giocarsela tutti con le proprie armi, che sia l’Italia, San Marino o Malta, contano il brano, la performance e il cantante.

Il dato di fatto è che grazie ad Achille Lauro adesso San Marino si trova al 13° posto tra le scommesse, mentre prima era intorno alla 30, mancano ancora tanti brani ma la partenza è buona.

Ha fatto bene Achille Lauro a proporsi per la selezione di San Marino? La presenza di Achille Lauro coinvolgerà altri big italiani in futuro?