San Marino: Valerio Scanu critica l’Eurovision, senza averlo mai visto

Valerio Scanu, ultimo o penultimo classificato del contest Una Voce per San Marino (la classifica pubblica prevede solo i primi 10) dello scorso sabato, ha rilasciato alcune (controverse) dichiarazioni ad Oggi è un altro giorno, il Talk Show condotto da Serena Bortone dove è ospite fisso.

Scanu, in gara con la canzone “Io credo” non ha risparmiato critiche dirette rivolte specialmente al vincitore Achille Lauro, ma anche frecciatine inconsapevoli riguardanti l’Eurovision Song Contest, che ha dimostrato, stando alle sue parole, di non conoscere affatto.

“Il mio manager è testimone, vedendo che tutti avevano performance sovrastrutturate, io volevo andare lì con un pianista e la mia voce. Piano e voce che è proprio l’Anti- Eurovision. Sono stato me stesso, non mi sono voluto adeguare a quello che sarebbe stato lo standard per l’Eurovision”

Scanu ha dimostrato di non avere idea di cosa veramente l’Eurovision rappresenti, se – come traspare dalle sue parole- volendo usare un connubio piano e voce come un elemento “Anti Eurovision”, pensava di differenziarsi da un ipotetico stile tipico della manifestazione.


A causa della scarsa conoscenza del Contest e delle sue dinamiche, per la quale anche la cosa più banale può sembrare innovativa, Scanu non ha affatto pensato che nella storia Eurovisiva moltissime sono state le ballad pianoforte e voce in gara: tra tutti, solo per citare l’esempio più recente, l’ormai celeberrima Arcade cantata da Duncan Lawrence, vincitore dell’edizione 2019.


Speriamo che, ora che la manifestazione specialmente in Italia sta avendo un maggiore risalto mediatico, si possano abbandonare queste idee stereotipate e celebrare il contest come ciò che realmente è: una festa della musica di ogni genere e nazionalità.

E voi che ne pensate delle affermazioni di Valerio Scanu? Fatecelo sapere nei commenti!