Foto: Adnkronos

Sanremo 2021: gli ascolti della quarta serata. E Amadeus archivia Sanremo: non ci sarà un Ama-ter!

Nella conferenza stampa di oggi 6 marzo da Sanremo si parla ancora degli ascolti tv.

Come da abitudine è il primo argomento trattato.

Ieri sera gli italiani che hanno guardato la prima parte dello show sono stati 11.115.000 (con il 43,3% di share), mentre nella seconda parte dello show sono stati 4 milioni 980mila (share del 48,2%).

Il dato medio è di 8.014.000 spettatori con il 44,7% di share. Facendo un paragone con il 2020 vediamo un calo vistoso. Lo scorso anno infatti la quarta serata registrò 9.504.000 spettatori con il 53,3% di share.

Gli ascolti rispetto a martedì aumentano ma confermano una fuga di spettatori rispetto al 2020.

Foto: ansa.it

Solito passaggio spinoso, parlando di scaletta e indirettamente di ascolti, è quello legato all’orario di chiusura. Amadeus non fa promesse ma si attiene ai fatti.

A che ora finiamo? Non me lo chiedere più. Ieri la previsione era alle 2.50, abbiamo chiuso alle 2.00. Ho recuperato 45 minuti. Ma con 26 canzoni, la proclamazione… facciamo il possibile.

Amadeus

Intanto riportiamo una interessante analisi del giornalista Ernesto Assante di Repubblica.

Ma, c’è un ma, ed è quello dell’interminabile durata delle serate. Mettere così duramente alla prova il pubblico, i cantanti, i tecnici, gli stessi presentatori, che senso ha? Perché avere uno show così lungo che alla fine tutto confonde e tutto mescola? Perché non puntare sulle migliori delle ventisei canzoni, diciamo una buona quindicina, e fare un bel festival meno lungo e più intenso? Quale sadica convinzione si è radicata così bene in Rai, da convincere tutti che la durata sia un pregio?

Ernesto Assante, La Repubblica 06/03/2021

E noi amanti di Eurovision diciamo che non solo la durata è diventata un problema, ma proprio il ritmo e l’annacquamento della competizione in mezzo ad una pletora di ospiti sono problematici.

Una cosa però è certa. Non ci sarà un Amadeus 3.

Si parte da un progetto: per me Sanremo è un evento, non un programma tv come altri che posso fare: non ci sarà un Ama-Ter. Il terzo di seguito non lo faccio, per come intendo io fare Sanremo. Non è una routine, perché non sarebbe la mia idea di Sanremo. Mi ha regalato due anni che non dimenticherò mai. E ringrazio per quello che la Rai mi ha dato e mi darà. Non vedo l’ora di tornare ai miei show.

Amadeus

La sala stampa ha assistito immobile. Come leggere questo gesto?

Intanto i giornalisti hanno già incalzato sul dopo Amadeus. E Stefano Coletta risponde.

Per Cattelan: vero che stiamo ragionando su un possibile progetto, ma non abbiamo mai parlato, almeno con me, di Sanremo. Quello che chiedi sul ringiovanimento riguarda i volti della tv generalista: abbiamo troppo poco coraggio noi direttori delle più generaliste nei volti. Il ringiovanimento di volti e linguaggi deve arrivare: va fatto a puzzle, unendo volti noti a volti che possano diventarlo.

Stefano Coletta

Pare quindi che il 2021 potrebbe portare una rivoluzione. Forse a metà. O forse la solita “restaurazione” (altro che rinascita).

Secondo voi sono ascolti buoni? Cosa dovremmo aspettarci dall’ultima serata? Fatecelo sapere con un commento sui nostri social!

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