Foto: La Repubblica

Sanremo 2021: gli ascolti della seconda serata. Ancora in calo.

Nella conferenza stampa di oggi 4 marzo da Sanremo si parla ancora degli ascolti tv.

Come da abitudine è il primo argomento trattato.

Ieri sera gli italiani che hanno guardato la prima parte del Festival di Sanremo sono stati 10 milioni 113mila telespettatori, pari al 41.2% di share, mentre nella seconda parte dello spettacolo ha totalizzato 3 milioni 966mila con il 45.7%. Lo scorso anno fu seguito da 12 milioni 841mila telespettatori, pari al 52.5%, nella prima parte e da 5 milioni 451mila con il 56.1% nella seconda.

Un calo evidente che conferma questo trend avviato già nella prima serata.

Foto: ansa.it

Anche oggi tocca al direttore di RaiUno Stefano Coletta aprire le danze.

Questo Festival è incomparabile con gli altri. E non lo dico come comunicazione. Per noi questo Festival è un fiore nel deserto. Siamo molto orgogliosi di questo, ogni serata. Non è il dato contabile che ci interessa mai come quest’anno. Noi facciamo finta di niente, ma quest’anno il calcio ha coinciso con la settimana. E poi la seconda : il declino del 4,5% è legato proprio alle partite, che hanno accumulato proprio quel dato di riduzione della prima serata. Rispetto alla prima sera quella quota si è spostata sul calcio.

Stefano Coletta

Di nuovo pur comprendendo il calo dovuto alle partite (nel 2020 non c’erano Campionato, Coppa Italia o Coppe Europee) ricordiamo che causa coprifuoco la platea potenziale è in realtà maggiore.

Amadeus invece pensa che il calo sia dovuto al momento che stiamo vivendo.

Le partite hanno tolto esattamente il 4,5% che ci manca. E poi siamo in un momento di guerra, c’è gente che non sa se la sera mangerà, anche qui.Se tu sei arrabbiato e un amico di invita al compleanno tu non ci vai, se ho un problema di lavoro non vado a festeggiare…Tutto questo toglie forza all’evento; l’anno scorso avevamo tutto dalla nostra parte quest’anno non c’è pubblico. Per me questo dato è commovente. Questo è il programma tv più forte che si sia mai stato, perché quest’anno l’evento intorno non c’è.

Amadeus

Non si capisce come in tre giorni siamo passati dalla retorica che questo era il Festival della Rinascita e del Riscatto, l’evento di intrattenimento che tutti gli italiani si aspettavano per svagarsi, e ora è diventato un Festival che si muove in un clima ostile. Nemmeno si trattasse di un Governo tecnico.

Per Fasulo, capo struttura Intrattenimento RAI, la concorrenza invece va cercata in altri posti.

La contingenza di questi ascolti è data dalla guerra fuori e dalla rivoluzione digitale…

Claudio Fasulo

In parte questa sarebbe una ammissione della sconfitta rispetto ai nuovi canali. Dicendo che la RAI perde proprio nei confronti delle piattaforme di streaming o YouTube. Ma non era ieri stesso che tutti festeggiavano dati lusinghieri nella fascia d’età 16-24? Non capisco.

Quello che è evidente è il calo di ascolti che spesso colpisce il direttore artistico / conduttore al secondo anno. Ma che forse il pubblico sia stufo della minestra riscaldata?

Secondo voi sono ascolti buoni? Potremo aspettarci un terzo festival per Amadeus? Fatecelo sapere con un commento sui nostri social!

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