Foto: RAI

Sanremo 2022: i comici al Festival. Non fanno più ridere…

Tra i tanti ospiti del Festival di Sanremo 2022 troviamo Checco Zalone, ma anche Ficarra e Picone. La presenza dei comici è di buon auspicio?

Secondo me no. I comici a Sanremo sono l’ennesimo tentativo di infarcire di tutto la scaletta. Il solito effetto “L’anno che verrà”. Qualche canzone camuffata in mezzo a lunghissimi monologhi.

Per carità non sono sicuramente contro la comicità al Festival. Negli anni ci sono stati sketch iconici come quello del trio Marchesini, Solenghi, Lopez nel 1989. La loro tagliente imitazione delle sorelle Carlucci.


Però negli anni più recenti abbiamo visto carrellate di comici che promuovono i loro spettacoli o film in uscita. Spesso pezzi di repertorio triti e ritriti che non aggiungono nulla alla loro carriera o al festival. Ad esempio l’ospitata di Aldo, Giovanni e Giacomo nel 2016. Ne avremmo anche fatto a meno.

Il problema di fondo è proprio quello di inserire i comici come “innesto” e non come parte integrante del Festival. Il problema è proprio autorale. E lo abbiamo visto anche con Fiorello che ha infilato i propri monologhi, ormai vecchi e scollegati dal contesto sociale e dall’attualità di quell’edizione.

Negli anni però abbiamo visto invece casi molto positivi, con comici che hanno saputo essere il perno dello show. Prendiamo ad esempio Veronica Pivetti nel 1998. Gli autori non fecero un grande lavoro perché lei stessa divenne la versione “giovane” di Sandra Mondaini nelle diatribe con Raimondo Vianello. Nulla di trascendentale, ma piacevole da vedere.


Diverso ancora il discorso quando parliamo di Virginia Raffaele che decide di interpretare un personaggio e come tale condurre tutta la serata. Alcune di queste trovate, come Donatella Versace o Carla Fracci, sono tutt’ora nel repertorio della comica.


In sostanza quello che mi auguro è di vedere meno comici ma più integrati nello show. Meno sagra della porchetta e più lavoro autorale per creare uno show ben amalgamato e piacevole da guardare.
Sapendo che certe battute da spogliatoio dovrebbero rimanere nel dimenticatoio (Pio e Amedeo sto parlando con voi).

Chissà cosa sapremo fare ad Eurovision 2022. Un po’ ne ho timore.


E voi cosa ne pensate? Volete i comici a Sanremo? Fatecelo sapere con un commento sui nostri social!