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Sergey Lazarev, il sex symbol russo che dal 2016 mette in conflitto gays ed etero, si è esibito lo scorso 12 giugno al concerto della Giornata della Russia cantando la versione tradotta di “Scream”.


In Russia il 12 giugno di ogni anno si celebra il “Russian Day” — che ricorda la dichiarazione che nel 1990 ha segnato l’inizio della riforma costituzionale nello stato sovietico russo e la proclamazione della sovranità della Federazione — e da pochi anni a Mosca viene organizzato un mega concerto nella piazza Rossa, vicino il Cremlino.

L’evento di quest’anno, iniziato alle 17.30 e finito a tarda sera con imponenti fuochi d’artificio, ha visto le esibizioni delle più grandi star musicali russe, tra cui anche quella di Sergey Lazarev.

Non c’entra molto con l’articolo, ma un Sergey mezzo nudo fa sempre bene

L’artista, reduce da un terzo posto all’Eurovision 2019, ha di recente tradotto il pezzo eurovisivo “Scream” in lingua madre — che è diventato “Krik” — e lo ha cantato live per la prima volta durante la parata nazionale davanti a più di 30 mila persone.

La melodia della canzone è rimasta invariata rispetto alla versione inglese, il testo invece è stato interamente tradotto in lingua russa.

Ascoltate “Krik” qui sotto. Quale versione preferite di più?

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