Foto: RTVE

Spagna: Blas Cantó ha terminato le prove della sua esibizione

La data clou del 2021 per Blas Cantó è sempre più vicina. Il 22 maggio si esibirà sul palco di Rotterdam con la sua “Voy a Quedarme”. Negli ultimi giorni ha terminato le prove della sua esibizione negli studi di Prado del Rey (Madrid).

A seguire il cantante murciano c’era l’Art Director austriaco Marvin Dietmann, già curatore della performance vincente di Conchita Wurst nel 2014.

In cosa hanno consistito queste prove generali in Spagna? Sono stati ultimati i dettagli della scenografia, studiati i cambi di inquadratura, i movimenti delle diverse telecamere e anche qualche “effetto sorpresa”.

Queste prove sono importantissime per studiare tutte le posizioni e non spaventarmi quando sul palco potrei essere “assalito” da un cameraman. In questo modo potrò essere tranquillo e concentrarmi su quello che devo fare: cantare!

Blas Cantó
Foto: Steven Bernhard

Scopriamo che si tratterà di uno staging molto curato. Minimalista come è questa canzone, ma che va in crescendo. Blas stesso l’ha definita come “inizia con nulla e finisce con tutto”. Alla fine si tornerà comunque con una scena più intima.

Abbiamo tutti gli elementi per farvi emozionare. Inoltre ha una carica lirica e emozionale che per me sono molto importanti.

Blas Cantó

Blas ha confessato che questo ultimo anno è stato il peggiore della sua vita e questo inevitabilmente trasparirà nella sua performance. Quello che vedremo non è la tristezza, ma piuttosto una visione di speranza e un tributo all’amore della sua vita (la nonna di Blas è mancata nel 2020 a causa del covid, ndr).

Il bilancio è positivo anche per Marvin Dietmann, impegnato a tradurre visivamente la storia e le emozioni di “Voy a Quedarme”.

Nei 16 anni che lavoro con Eurovision ho potuto incontrare tanti grandi artisti, ma non tutti hanno saputo trasmettere emozioni e cantare dal profondo del loro cuore come fa Blas.

Marvin Dietmann

Per l’austriaco è difficile fare previsioni. Il risultato finale dipende da tanti fattori diversi tra loro. Preferisce quindi concentrarsi su una performance di qualità e che dia soddisfazione a lui e a Blas.

In questi 11 anni ho imparato che Eurovision è un gioco dove tutti i paesi arrivano con grandi artisti. La cosa più importante è avere un grande artista e una grande squadra. Prestare attenzione alle emozioni che trasmette la canzone è l’unico modo perché il pubblico comprenda il messaggio. Credo che con Blas siamo sulla buona strada.

Marvin Dietmann

È possibile vedere una intervista completa sul sito rtve.es.


Fonte: rtve

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