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Spagna: gli artisti eurovisivi supportano la comunità LGBTIQ+ dopo l’omicidio omofobico di Samuel

Seppur la Spagna sia uno dei paesi più gayfriendly, gli attacchi e gli omicidi omofobici esistono ancora. Infatti 13 persone hanno aggredito e ucciso Samuel Luiz, un ragazzo di soli 24 anni, per via del suo orientamento sessuale. Questo omicidio ha suscitato svariate proteste in tutta la Spagna come giusto che sia. Alcuni artisti spagnoli che hanno rappresentato la nazione all’Eurovision hanno deciso di parlarne sui loro social e di prendere posizione contro l’omofobia.

Tra gli artisti che hanno più dedicato il loro tempo per parlare della tematica e dell’omicidio di Samuel troviamo Blas Cantò (Eurovision 2021) che sui suoi profili social si è ampiamente battuto per questa causa subendo anche delle critiche da alcuni utenti. Non è tardata la risposta dell’artista a queste critiche affermando tramite un tweet ciò:

“La libertà è fuori discussione. Preferisco essere ucciso che tacere”

Blas Cantò

Anche Ruth Lorenzo (Eurovision 2014) si è esposta parlando di quest’omicidio.

Oltre a Blas Cantò e Ruth Lorenzo anche Miki (Eurovision 2019), Alfred (Eurovision 2018) e Pastora Soler (Eurovision 2012) hanno mostrato il loro sostegno per l’omicidio del giovane Samuel Luiz.

Faonte: Wiwibloggs

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