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Spagna: Miki Núñez pubblica il nuovo album “Iceberg”

Iceberg è il nuovo album di Miki Núñez, il rappresentante spagnolo all’Eurovision 2019 a Tel Aviv.

11 brani (tra cui quelli già ascoltati come “Me vale” e “Viento y Vida”) molto ricchi musicalmente e rock rispetto all’album d’esordio “Amuza”, più timido dal punto di vista musicale e con sonorità più festaiole.

Tamburi, trombe, chitarre acustiche ed elettriche, una composizione più accurata e studiata dietro ad ogni brano rendono “Iceberg” un buon album, che porta sicuramente nella giusta direzione la carriera del giovane artista catalano.

Alla scoperta dell’album

Me Vale e Beberte Lento

“Me vale” e “Beberte Lento” ci accolgono in questo nuovo viaggio musicale con tutta la positività, la gioia e l’entusiasmo. Sono un ottimo ponte dal vecchio album al nuovo. Probabilmente sono state inserite di proposito all’inizio, proprio per fare da tramite e far sentire l’ascoltatore/fan a suo agio richiamando le sonorità dell’album precedente.

Todo lo que llevo dentro

“Todo lo que llevo dentro”, a differenza delle canzoni che la precedono, ci porta in un’atmosfera molto più intima ed intimistica per poi esplodere in un ritornello ritmato e rock. Proprio come dice il titolo, è come se il cantante durante le strofe trattenesse dentro sensazioni ed emozioni per poi tirarle fuori nel ritornello, che movimenta la canzone senza discostarsi troppo dall’impronta romantica della canzone.

Cada Pas del Camì

“Casa pas del camì” è una delle due canzoni in lingua catalana presenti nell’album. Sappiamo quanto Miki Núñez ci tenga alla propria cultura catalana, e non è la prima volta che utilizza il suo background culturale nelle sue canzoni.

Qui si inizia a notare nettamente l’impronta più rock di tutto il disco, senza però abbandonare definitivamente quell’atmosfera gioiosa (data dai fiati) a cui siamo abituati e che sono molto azzeccati sullo stile del cantante spagnolo.

Viento Y Vida

“Viento Y Vida”, il singolo di cui vi avevamo già parlato tempo fa, è un trionfo di suoni e una festa tra amici in piena allegria. I Despitaos, uno delle due collaborazioni presenti nell’album, danno una bella impronta alla canzone rendendola corale, da cantare e ballare insieme ai nostri amici.

Una buona collaborazione dove si nota l’empatia tra i due artisti.

Mi Lugar

“Mi lugar” ci riporta di nuovo alle vecchie sonorità con un’impronta più classica ed intimistica. Probabilmente una delle canzoni meno incisive e memorabili dell’album, seppur sia una buona canzone gradevole da ascoltare.

Sin Noticias de Gurb

“Sin noticias de Gurb” è tra le canzoni con l‘impronta rock più evidente
(assieme a Cada pas del camì e Todo lo que llevo dentro). La canzone è molto godibile, le sonorità rock sono molto azzeccate per il tipo di brano. Forse una delle canzoni più riuscite dell’intero album.

Arbre

Con “Arbre” torniamo in un atmosfera più melodica. Il rapper Lildami che collabora alla canzone, cerca di dare un’impronta ben precisa e un inframezzo originale, anche se alla fine risulta tutto un po’ impalpabile e incisivo. Ottima da cantare in versione unplugged, anche senza il featuring, alla fine di un concerto, ma non trasmette più di tanto. Peccato.

De Ida e Vuelta

“De ida e vuelta” ci riporta in ritmi più movimentati e allegri. La canzone è molto gradevole, si sarebbe potuto osare di più, anche se la canzone è davvero ben costruita e fa sicuramente parte di quelle 4/5 migliori canzoni dell’album.

Mil Planes e No m’ho Esperava

Con “Mil planes” Miki inizia a congedarsi regalandoci una canzone melodica simile per atmosfera ad Arbre. A differenza di questa però, c’è maggior ritmo ed è strutturata meglio. Sicuramente una canzone che mette in connessione Miki con i suoi fan più stretti, dato che qui l’artista si lascia andare rivelando l’aspetto più intimo di sè.

“No m’ho esparava” è la canzone finale dell’album, la più melodica e intima ed è quella in cui parla dell’esperienza all’Eurovision. Voce e chitarra la fanno da padrone e si può sentire quanto Miki ci tenga a questa canzone.

Miki parla dell’Eurovision come una fortuna, un modo per scoprire se stesso, accettarsi e mostrarsi al mondo per quello che è. Oltre a ciò, l’Eurovision è stato anche un grande salto “Parece que todo ha empezado, haciendo un gran salto, en una despedida. Y parece que nada será como ayer, donde era oscuro, la luz está aquí“. Un salto nel vuoto che ha sconvolto tutto, trasformando il futuro del cantante e segnando un taglio netto col passato.

Voto 7 per “Iceberg”

In conclusione, l’album è molto valido e ci fa trascorrere poco più di mezz’ora in modo molto gradevole. Con “Iceberg” si incomincia a delineare meglio lo stile musicale di questo giovane artista, che proprio come un iceberg, sta venendo fuori con tutto il suo background musicale fatto di sonorità tipiche spagnole e catalane, ma riviste in chiave giovane e moderna. Bravo!

Di seguito la playlist dell’album presente su Spotify, mentre per acquistare il disco in qualsiasi altra forma potete cliccare qui.

E voi che ne pensate del nuovo album di Miki? Fateci sapere sui social il vostro brano preferito!

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