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Spagna: Soraya torna a parlare di Eurovision 2009 e si toglie qualche sassolino dalla scarpa

In una recente intervista rilasciata a Sebastian Maspons di Cadena Dial, Soraya Arnelas è tornata a parlare della sua partecipazione ad Eurovision 2009 togliendosi parecchi sassolini dalla scarpa.

La cantante non si è dimostrata particolarmente morbida con i dirigenti della tv nazionale spagnola TVE.

A TVE lavora gente a cui non interessa minimamente dell’Eurovision Song Contest, non lo supporta e semplicemente riceve lo stipendio alla fine del mese. E non hanno un aumento se la Spagna vince o perde.

Soraya

Persone, dirigenti televisivi che lei definisce “carcas y cutres” (carcasse e schifosi, ndr) e per colpa dei quali lei non è riuscita a portare ad Eurovision quello che voleva.

Chi paga le conseguenze è il rappresentate e la sua squadra. E quindi gli insulti li ha presi la cantante, e come lei molti altri negli anni successivi.

È come quando apri una azienda ma i tuoi soci non alzano un dito e tu devi fare tutto il lavoro. Tu diventi matto per fare le cose al meglio, mentre le persone che ti circondano non ti appoggiano in nulla.

Soraya

Secondo Soraya il problema non è la tv in sé, ma solo alcuni dirigenti.

Non hanno tardato ad arrivare le reazioni a queste parole così schiette. In sostanza molti hanno rinfacciato a Soraya di sputare nel piatto in cui ha mangiato e ancora mangia.

Mi sorprende che oggi le mie dichiarazioni causino tutto questo polverone, visto che lo ripeto dal 2009. Per quanto sembri difficile da credere, io sono molto grata a questa esperienza eurovisiva. È stata una grande lezione di vita e ho imparato molto.

Soraya

Dichiarazioni che hanno causato forti malumori anche all’interno della tv pubblica e per le quali Soraya ha dovuto chiarire che si riferiva solamente a chi in quel momento (o forse ancora oggi?) si occupano di Eurovision Song Contest.

Fonte: La Vanguardia

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