Svezia: chi sono i finalisti del Melodifestivalen?

Manca poco e sapremo chi rappresenterà la Svezia all’Eurovision Song Contest 2020 di Rotterdam.

Sabato 7 marzo andrà in onda la serata finale del Melodifestivalen. Qui ad Eurovision IN ne sappiamo una più del diavolo e vi presentiamo tutte le canzoni partecipanti con il nostro giudizio non richiesto.

Niente voti questa volta. Prendiamo spunto dalle classifiche pazzeske di M¥SS KETA a Sanremo e usiamo come metro di giudizio le emoji.

Victor Crone – Troubled Waters – 🌊

Acque agitate di nome e di fatto. Victor non è il primo che da una selezione baltica o scandinava prende e partecipa al Melodifestivalen. Francamente non impressiona come canzone e nemmeno come qualità vocali. Verrà sommerso da questo disastro?

Paul Rey – Talking In My Sleep – ⚡️

La ballata che mancava quest’anno. Paul Rey, nonostante una post produzione poveraccia e una giacca di pura plastica, ci regala una performance convincente e degli sguardi in camera che moriamo ogni volta. Lui decisamente premio ENEL.

The Mamas – Move – 💅

Premio Slay! Le Mamas hanno fatto fuori Lundvik e sono salite alla ribalta. Questi tre portenti vocali, infatti, lo scorso anno erano le backing singers di John Lundvik. Chiaramente ora che non hanno a che fare con una canzone mediocre, hanno messo in luce tutte le loro capacità! Yes Mamas!

Mohombi – Winners – 🕺🏽

Mohombi ha una canzone pop classicona ma ben costruita. Peccato risulti tutto molto forzato. Lui tenta goffamente di mettere in scena dei movimenti quando invece ha la flessibilità di un manico di scopa. E quel pantalone bianco da gelataio proprio non si può guardare.

Hanna Ferm – Brave – 💄

Ecco la bellona del gruppo. Non possiamo sicuramente discutere sulla bellezza di Hanna Ferm, certo però quella da sola non basta. Qui siamo di fronte al solito termosifone sfiatato. Tra colori ed abito qui abbiamo delle Safura vibes. E solo uno stuolo di coriste può salvare la povera Hanna.

Mendez feat. Alvaro Estrella – Vamos Amigos – 🎉

Il ritmo latino cheappettone che ti entra dentro e non esce più. Tre parole facili in spagnolo, quattro colpi di bacino e siamo già ipnotizzati. Sembrano due ergastolani, ma noi una fiesta sulla playa con loro la faremmo anche subito.

Dotter – Bulletproof – ❤️

Tutti i cuori del mondo per Dotter. La sua performance vocale ha sicuramente risentito dell’emozione. Non è un caso che la sua seconda performance dopo l’annuncio del passaggio in finale sia stata impeccabile. Qui funziona tutto, voce, gioco di luci, la sua coreografia. You’re a winner baby!

Robing Bengtsson – Take a Chance – 🛍

Probabilmente l’entry più cheappettona di tutto il Melodifestivalen. Strizza l’occhio agli ABBA (forse anche al limite del plagio) ma alla fine il risultato val bene uno Zecchino d’Oro. Bengtsson ci aveva abituato a ben altro. Questa è davvero da dimenticatoio.

Mariette – Shout It Out – 💪

Per Mariette vale il premio costanza. È alla terza partecipazione, sempre intenzionata a vincere ma ogni volta con una canzone peggiorata. Poco coerente nei generi che presenta. Senza tanto mordente anche se vocalmente sempre solida.

Felix Sandman – Boys With Emotions – 👨🏼

Doveva essere la favorita ma è finita all’Andra Chansen. Doveva essere una canzone contro la mascolinità tossica ma invece non lo è. A me continua a non convincere e lui francamente continua a sentirsela un po’ troppo calda. Premio MBEB.

Anna Bergendahl – Kingdom Come – 👸

Dal giardino incantato dello scorso anno al regno è stato un attimo. Anna Bergendahl continua a vivere la sua seconda giovinezza musicale. Dopo essere stata stroncata da tutta la Svezia perchè unica eliminata in una semifinale eurovisiva nel 2010, Anna è tornata alla ribalta. Magari non proprio originale, ma sicuramente la Schlager queen di cui avevamo bisogno.

Anis Don Demina – Vem E Som Oss – 🍩

Anis Don Demina è un po’ la sorpresa che non ti aspetti in finale. Pezzo rap in svedese, grafica azzeccatissima e nonostante non sia un ballerino resta più convincente di Mohombi. Apprezzo il coraggio di presentarsi sul palco in total purple, alla faccia della scaramanzia. Per lui un bel donut!

Trovate tutte le canzoni partecipanti di quest’anno in questa playlist su Spotify