Foto: SVT / Jan Danielsson

Svezia: tutto sulla prima semifinale del Melodifestivalen 2021

Prende il via sabato 6 febbraio l’edizione 2021 del Melodifestivalen, la seleziona nazionale svedese organizzata dalla tv statale SVT.

Come di consueto l’evento si svolge su 6 settimane: 4 semifinali, il ripescaggio (Andra Chansen) e la finale. Quest’anno a causa della pandemia, il Melodifestivalen non attraverserà la Svezia con appuntamenti in 6 città diverse. La totalità degli show saranno all’Annexet di Stoccolma e condotti da Christer Björkman.

Scopriamo insieme tutto sulla prima semifinale.

La presentatrice: Lena Philipsson

Foto: SVT / Jan Danielsson

Ad affiancare Christer Björkman nella prima semifinale c’è Lena Philipsson. Il legame che c’è tra la cantante ed il Melodifestivalen è presto svelato dalla sua presenza nella Hall of Fame. Ha debuttato come concorrente nel 1986 con ”Kärleken är evig”, seguita da ”Dansa i Neon” nel 1987 e ”Om igen” nel 1988. Tornerà per trionfare nel 2004 con ”Det gör ont”, poi divenuta “It Hurts” nella versione eurovisiva ad Istanbul.

Lena però non si è limitata a gareggiare. Ha infatti condotto a vario titolo 4 volte, reggendo tutto il peso dello show da sola nel 2006.

Kadiatou – “One Touch”

Foto: SVT / Jan Danielsson

Kadiatou Claudine Holm Keita, in arte Kadiatou, ha 19 anni ed è di Lidingö. Debutta al Melodifestivalen dopo il secondo posto a Swedish Idol nel 2018. Si pone come modello per le sue coetanee e parla apertamente della sua dislessia. Ai tempi della scuola è stata bullizzata per questo motivo ma ne ha saputo fare uno dei suoi superpoteri.

“One Touch” è stata scritta da Joy Deb, Linnea Deb, Jimmy ”Joker” Thörnfeldt e Anderz Wrethov. Joy e Linnea Deb sono il dream team dietro “Heroes” di Måns, mentre Anderz Wrethov ha scritto “Too Late for Love” con John Lundvik.

Dice della sua canzone:

È una canzone allegra, positiva e piacevole. Spero che tutti a casa si alzino e ballino sul divano. Dovete aspettarvi qualcosa di totalmente inedito.

Kadiatou

Lillasyster – “Pretender”

Foto: SVT / Jan Danielsson

I Lillasyster (”Little Sister”) debuttano nel 2007 con l’album ”Hjärndöd musik för en hjärndöd generation” (”Brain-dead Music For a Brain-dead Generation”). Da quel momento la band ha inciso 4 album ed è stata nominata più volte per il premio ”Best Hard Rock” ai Grammies svedesi.

Sono conosciuti in patria per le loro performance energiche. La loro cover di ”Umbrella” (Rihanna) ha dato attenzione mondiale al gruppo, che ha quindi sfruttato il 2020 per incidere il primo pezzo in lingua inglese Enemy. Al Melodifestivalen debuttano con una canzone scritta da loro.

Dicono della loro canzone:

Sarà la canzone più “dura” di quest’anno. L’abbiamo scritta durante la pandemia perché non abbiamo potuto fare alcun concerto. Vi farà tremare il culo.

Lillasyster

Jessica Andersson – “Horizon”

Foto: SVT / Jan Danielsson

Jessica Andersson è un volto molto noto al Melodifestivalen. Lo ha vinto nel 2003 come membro dei Fame (insieme a Magnus Bäcklund) con ”Give Me Your Love”, canzone che poi le ha anche valso un quinto posto all’Eurovision Song Contest.

Questa sarà la sua ottava partecipazione. L’ultima nel 2018 con “Party Voice” le ha portato un posto in finale.

“Horizon” è scritta da Christian Holmström, Jesper Jakobson, Fredrik Kempe, David Kreuger e Markus Lidén. Frederik Kempe e David Kreuger avevano scritto per Jessica anche “Party Voice”. Kempe inoltre vanta una lunghissima serie di canzoni nel concorso, tra le quali ben 4 vincitrici.

Dice della sua canzone:

La canzone è grandiosa e lancia un messaggio di speranza. Cantare è una sfida. Ho ascoltato molte possibili canzoni per il Melodifestivalen ma ho voluto questa perché mi ha colpito moltissimo. La amo!

Jessica Andersson

Paul Rey – “The Missing Piece”

Foto: SVT / Jan Danielsson

Paul Rey, cantautore ventottenne di Malmö, ha partecipato al Melodifestivalen per la prima volta lo scorso anno. Si è classificato sesto con la sua ”Talking in My Sleep”, che si è anche rivelata un grande successo nella classifiche svedesi.

Il suo percorso musicale inizia da teenager con l’hiphop quando si fa chiamare “P.J.”. Si trasferisce negli Stati Uniti dove trova in Quincy Jones il suo mentore.

“The Missing Piece” è firmata dallo stesso team di “Talking in My Sleep”. Oltre al cantante ci sono infatti Fredrik Sonefors e Laurell Barker. Quest’ultima è una autrice eurovisiva canadase molto prolifica. Al suo attivo “She Got Me” di Luca Hänni.

Dice della sua canzone:

La canzone è come un viaggio. Inizia in modo molto intimo e cresce costantemente. Spero che tutti si vogliano unire a me in questo viaggio.

Paul Rey

Arvingarna – “Tänker inte alls gå hem”

Foto: SVT / Jan Danielsson

Casper, Tommy, Kim e Lasseman ovvero gli Arvingarna (Gli eredi) cantano insieme da più di 30 anni. Hanno già partecipato al Melodifestivalen 5 volte, debuttando con una vittoria nel 1993. La loro “Eloise” li porterà al settimo posto all’Eurovision Song Contest.

Dopo 19 album, 20 singoli al numero uno delle classifiche svedesi, gli Arvingarna hanno deciso di rimettersi in gioco e per ”Tänker inte alls gå hem” (Non ci penso ad andarmene a casa) hanno chiamato un team di autori stellare: Stefan Brunzell, Nanne Grönvall, Thomas G:son e Bobby Ljunggren. G:son e Ljunggren hanno scritto insieme la canzone vittoriosa di Carola “Invincible”.

Dicono della loro canzone:

Questa canzone è come un raggio di sole. Dalla nostra performance potete aspettarvi divertimento, festa e azione dai vostri 4 Gothenburgians.

Arvingarna

Nathalie Brydolf – “Fingerprints”

Foto: SVT / Jan Danielsson

25 anni di Stoccolma, Nathalie Brydolf debutta al Melodifestivalen. Una formazione scolastica legata alla musica ed il grande salto nel 2018 a Swedish Idol dove si classifica sesta.

“Fingerprints” è scritta da Laurell Barker, Anna-Klara Folin, Andreas ”Stone” Johansson e Etta Zelmani. Come detto prima, Laurell Barker è anche autrice per Paul Rey, mentre Andreas “Stone” Johansson è uno degli autori di “Too Late For Love” di John Lundivk.

Dice della sua canzone:

La mia canzone ha preso vita quando uno dei miei meravigliosi autori ha dovuto affrontare la sofferenza di amare qualcuno senza essere corrisposto. Penso che in tanti si possano identificare con questa storia. È una ballad incredibile e spero di arriva dritto al cuore degli spettatori. Potete aspettarvi una esibizione piena di emozioni e forse anche un bellissimo vestito.

Nathalie Brydolf

Danny Saucedo – “Dandi dansa”

Foto: SVT / Jan Danielsson

Danny Saucedo torna al Melodifestivalen. La sua ultima apparizione in gara risale al 2012 quando si è classificato secondo con “Amazing”. Posizione lusinghiera visto che si scontrava con Loreen.

L’anno successivo si è dilettato con la conduzione del Melodifestivalen in coppia con Gina Dirawi, regalandoci una versione bollywood della sua entry “In the Club” del 2011 (in questo caso “Indie Club”).

Torna in gara con “Dandi Dansa”, una canzone che ha scritto in coppia con Karl-Johan Råsmark.

📺 Appuntamento con il Melodifestivalen 2021 su SVT Play sabato 6 febbraio alle ore 20:00 CET!