Foto: Gaumont

Svizzera: la vittoria ad Eurovision di Céline Dion nel film “Aline”

“Aline” è la trasposizione cinematografica non autorizzata della vita di Céline Dion. Il film uscirà nelle sale italiane il 20 gennaio 2022, ma noi lo abbiamo visto in anteprima per voi.

La cantante canadese è interpretata da Valérie Lemercier, che ha diretto il film, ma a prestarle la voce nelle canzoni è Victoria Sio.

La storia parte dall’infanzia di Aline/Céline, la vita nel suo piccolo villaggio del Québec (Charlemagne, ndr) con una famiglia numerosa. Si passa al debutto come cantante, la sua adolescenza e l’amore per il suo manager Guy-Claude Kamar/René Angélil. Il tutto con la costante presenza della madre.

La vita della cantante prosegue con i successi, i problemi familiari, la maternità e i concerti.


Perché piacerà ai fan di Céline Dion

Il film, pur ripercorrendo la vita della cantante in modo abbastanza fedele (non essendo una biografia ufficiale, spesso gli autori scelgono alcune licenze poetiche), ci regala l’immagine di una cantate popolare che rimane una donna regolare. Questa sono le parole stesse cantante da Aline nella canzone di chiusura (“Ordinaire”).

Il racconto si sofferma sui sogni di una bambina québécois che ammira Barbra Streisand, una giovane donna che ama un uomo molto più grande di lei contro i giudizi della sua famiglia, una donna che lotta per diventare madre, una moglie distrutta dalla morte del marito.

Una Aline/Céline ordinaria, una donna travolta dal successo ma sempre fedele a se stessa. Una donna con cui immedesimarsi.

Aline
Foto: Guemart

Perché piacerà meno ai fan dell’Eurovision

Grande protagonista del film è l’Eurovision Song Contest, ma la grande assente è “Ne partez pas sans moi”. Per ragioni di diritti non concessi, la canzone non è inserita nel film e nemmeno nominata.

Capiamo che Aline si trova a Dublino per un “concorso” non ben specificato. Dublino è anche il luogo nel quale finalmente Aline e Guy-Claude si è lanciano nel loro rapporto, contro i pareri della madre di Aline.

Cosa curiosa però è che vediamo uno spezzone dell’Eurovision 1988. Viene infatti mostrato il brano danese “Ka du se hva jeg sa” interpretato da Hot Eyes.

I commenti dei genitori di Aline sul brano danese non sono proprio eleganti e denotano sempre un po’ la spocchia francofona nei confronti di Eurovision (pretend to be shocked, ndr).


Perché non è piaciuto alla famiglia Dion

Claudette e Michel Dion, sorella e fratello di Céline, sono intervenuti in un talk show in Québec con toni abbastanza duri.

Valérie Lemercier ha fatto un brutto viaggio nella vita di Céline…

L’autrice francese, secondo loro, avrebbe fatto una ricostruzione troppo caricaturale. Per i francesi infatti è comune identificare il Québec con la “capanna” (la cabane au Canada), ma i Dion non hanno mai vissuto in una “capanna”.

Per i fratelli Dion poi ci sarebbero anche errori nei toni usati tra mamma Dion e René/Guy-Claude. Anche il continuo insistere sulle origini umili e la povertà sono state troppo calcate.

Ad oggi non ci sono commenti della cantante canadese.


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