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Come direbbero gli svizzeri francesi “Bonne fête nationale suisse!“, o quelli di lingua tedesca “Glücklicher Schweizer Nationalfeiertag!“, o ancora le due minoranze italiane e romancio “Buona Festa Nazionale” o “Festa Naziunala svizra“.

Il 1° agosto ricorre la festa nazionale Svizzera per celebrare la fondazione della Confederazione, avvenuta nel 1291 tra i primi tre cantoni Uri, Svitto e Untervaldo. L’alleanza nacque per contrastare il potere asburgico e leggenda vuole che il patto venne stipulato sui prati del Grütli al di sopra del Lago dei Quattro Cantoni nel cuore della Svizzera, dove tutt’oggi ogni anno si svolge la celebrazione.

prati del Grütli festa nazionale svizzera
©TicinoToday

Qui vari esponenti politici come il Presidente della Confederazione assistono ai festeggiamenti. Fuochi d’artificio, falò, festa e musica uniscono per un giorno intero tutti i 26 cantoni. Imperdibile lo spettacolo alle Cascate del Reno nei pressi di Sciaffusa, dove le cascate vengono illuminate ed abbellite con fuochi pirotecnici.

Oltre alle banche, le montagne, gli orologi e il cioccolato c’è di più!

Tutto ebbe inizio in Svizzera…

Come forse molti sanno, la prima edizione in assoluto dell’Eurovision Song Contest si tenne il 24 maggio del 1956 a Lugano, proprio in terra svizzera e la prima vincitrice fu l’iconica elvetica Lys Assia con “Refrain”.

La storica vittoria di Célin Dion

Dopo aver inaugurato il nuovo festival europeo, la Svizzera ha dovuto aspettare un pò prima di trovarsi di nuovo al centro dell’Europa. Lo fa però in grande stile nel 1988 con la vittoria di una giovane ma già talentuosa Céline Dion, che da lì in poi diventerà una star di fama mondiale.

I 2000: Anni duri per gli svizzeri

La Svizzera oltre ad aver inaugurato l’Eurovision Song Contest, è il paese che vanta più partecipazioni in assoluto. Dal 2004, anno in cui furono introdotte le semifinali, ha però arrancato non poco per raggiungere la finale, riuscendo a qualificarsi per quest’ultima solo 5 volte in 16 anni. Nel 2005, 2006, 2011, 2014 e 2019, con in ordine: le Vanilla Ninja, Six4One, Anna Rossinelli, Sebalter e Luca Hänni.

Rotazione linguistica e ritorno al francese dopo 10 anni.

Negli anni la svizzera ha mandato all’ESC esponenti di tutte le comunità presenti nel paese. Canzoni in italiano, francese, tedesco e persino romancio (nel 1989 con il gruppo Furbaz) si sono susseguite con una certa regolarità nel corso degli anni. Non è mancato l’uso dell’inglese che l’ha fatta da padrone negli ultimi 10 anni. Tant’è che quest’anno aveva suscitato una certa sorpresa il ritorno al francese portato dal cantante Gjon’s Tears e la sua “Repondez-Moi”, dopo 10 anni dall’ultima volta (avvenuta con Michael Von Der Heide e la sua “Il pleut de l’Or”).

L’inno: tra montagne, sacrificio, amore per la patria e Dio

Infine per farvi capire un pò lo spirito degli svizzeri, vi lasciamo un pezzo, tradotto, dell’inno nazionale. C’è una versione dell’inno in francese, tedesco e italiano, ma possiamo dire che il senso è sempre lo stesso. Questo stralcio è tratto dalla versione francese.

Des grands monts vient le secours,
Suisse, espère en Dieu toujours!
Garde la foi des aieux, vis comme eux!
Sur l’autel de la petrie
Mets tes biens, ton coeur, ta vie!
C’est le tresor précieux
Que Dieu bénirà des cieux,
Que Dieu bénira du haut des cieux

Inno Nazionale Svizzero (versione francese)

Dalle enormi montagne arriva il supporto
Svizzera, spera sempre in Dio!
Mantieni la fede degli antenati,
Vivi come loro!
Sull’altare della Patria porgi i tuoi beni, il tuo cuore la tua vita!
È il tesoro più prezioso
Che Dio benedirà dal cielo
Che Dio benedirà dall’alto dei cieli

Inno Nazionale Svizzero (traduzione in italiano)

E chi meglio di Michelle Hunziker poteva rappresentare tutta la Svizzera!

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