Foto: Suspilne

Ucraina: I Kalush Orchestra saranno i primi a ricevere la proposta di rappresentare il paese all’Eurovision

Dopo il ritiro di Alina Pash (o sarebbe meglio parlare di squalifica) e il putiferio scatenato a seguito di una sua possibile violazione della legge, l’Ucraina deve scegliere tra gli altri finalisti chi mandare all’Eurovision. La rete televisiva Suspline ha dichiarato di voler rispettare comunque il volere del pubblico, e quindi procederà seguendo la graduatoria della classifica finale.

Rispettando quest’ordine i Kalush Orchestra, arrivati secondi nella selezione e davanti ad Alina nel voto del pubblico, saranno quindi i primi a ricevere la proposta ufficiale di rappresentare il paese all’Eurovision.


Subito dopo la proclamazione della vincitrice, i Kalush avevano denunciato possibili irregolarità nel conteggio dei voti. Sembra che la cosa non abbia avuto particolari risvolti, e che l’attenzione si sia poi concentrata sulla (non)vincitrice e sulla questione politica che la violazione della legge di stato, ossia il divieto di attraversare il territorio della Crimea, ne è derivato. Adesso però, si attende la loro risposta ufficiale.

Da notare che anche i Kalush Orchestra sono già entrati nell’occhio del ciclone per una loro foto pubblicata nel 2015 con lo sfondo della Piazza Rossa di Mosca. Il gruppo dice che la foto risale però al 2014. Staremo a vedere anche questi sviluppi…

Fonte: Suspilne

I Kalush Orchestra accetteranno o no di rappresentare l’Ucraina all’Eurovision a Torino? A breve dovremmo conoscere la risposta!