Dopo avervi portato alla scoperta delle nazioni pazze col botto che hanno deciso di cantare in francese, eccoci qua a fare lo stesso con la lingua di Cervantes. Lo Spagnolo è parlato esclusivamente in Spagna. Ad Andorra, sebbene largamente parlato, non è infatti considerato lingua ufficiale.

Nonostante questo, la lingua con jota, ñ e esse al finale delle parole, ha saputo conquistare i cuori di molti altri paesi.

Una delle canzoni tradizionali più conosciute nel mondo Y Viva España è infatti una canzone belga incisa in olandese e che poi ha fatto il giro. E così è stato per alcune entries eurovisive.

Ucrania

Nel 2003 debutta ad Eurovision l’Ucraina (badare bene che in spagnolo si dice Ucrania). In modo un po’ insolito decidono di affidarsi ad un titolo in spagnolo: Hasta La Vista. Il titolo non è particolarmente originale e nemmeno tanto ben augurante. Ma a quanto pare molto in voga nei paesi ex sovietici, visto che tornerà una nuova Hasta La Vista nel 2008 a rappresentare la Bielorussia.

Francia

La Francia nel 2004 cala l’asso, ovvero il vincitore del talent La Nouvelle Star (il Pop Idol francese, rivale della Star Academy) Jonatan Cerrada Moreno. Il cantante belga di Liegi ha genitori spagnoli e quindi pensa bene di inserire una strofa in spagnolo sul finire.

Austria

Ma cosa ci azzeccano lo yodel delle alpi e Cuba? Poco poco, eppure quei pazzi dei Global Kryner pensano bene di portare ad Eurovision 2005 el ritmo puro de la música alpina.

Menzione d’onore per il cantante di yodel, trombettista e sogno erotico ricorrente.

Moldavia

Nel 2006 la Moldavia sceglie di giocarsi Arsenium, ex membro degli O-zone (e la loro super hit continentale Dragostea Din Tei), e la giovane ed esuberante Natalia Gordienko (prima che venisse mandata in Prison nel 2020).

Il duetto è approssimativo e il testo è decisamente una accozzaglia di luoghi comuni e di parole spagnole a caso. Tutti gli ingredienti perfetti per un nul points. Eppure sti due la sfangano con un ventesimo posto, giusto davanti alle spagnole Las Ketchup ed il loro Bloody Mary, por favor!

Noruega

Prendi una cougar, mandala in crociera e caccia fuori una canzone spagnoleggiante. Questo deve essere stata la ricetta norvegese per l’Eurovision Song Contest 2007.

In realtà Guri Schanke ha fatto un mezzo crossover con la sua partecipazione al Dancing with the Stars norvegese, dove nel 2005 si è classificata seconda.

Rumania

Vi ricordate il Waka Waka di Shakira? C’è chi ha gridato al plagio nel 2012. Che le note siano sette lo sappiamo tutti, ma è evidente che i Mandinga abbiano attinto dalla hit d’oro del 2010 per la loro Zaleilah.

Ci hanno aggiunto un po’ di tamburi, dei fuochi d’artificio e una Elena Ionescu molto molto molto poco vestita (ma del resto è un marchio di fabbrica delle balkan girls, visto che a precederla come cantante dei Mandinga era stata proprio Elena Gheorghe)

Francia

E pare che i francesi non possano davvero resistere allo spagnolo. Dieci anni dopo Jonatan Cerrada, ecco tornare alla ribalta una canzone francese con un pochino di alma latina.

I TWIN TWIN ci ossessionano con i loro Moustache, anzi il Bigote! (anche se bisogna ammettere che in tv ci hanno mostrato proprio tutti baffi che hanno, ma proprio tutti).

Chipre

E chiudiamo in bellezza con la regina. Eleni Foureira ha messo una sola parola spagnola nella sua Fuego, ma tanto è bastato per mandare in fuoco tutta Europa.

Una coreografia impeccabile, uno sguardo penetrante e soprattuto una canzone che fa muovere letteralmente tutti i culi. Eleni ha sbancato ovunque (solo in Italia l’hanno fatta floppare le radio), ma proprio la Spagna le ha riservato le maggiori soddisfazioni. Vuoi la versione interamente in spagnolo di Fuego, vuoi i singoli successivi, ma la sua musica ha permeato anche le più famos serie tv come Élite.

Andando bene a rovistare negli archivi di Eurovision, tornando agli anni in cui era obbligatorio esibirsi nella propria lingua, scopriamo che anche gli italiani sono stati sedotti dalla lingua di Julio Iglesias.

Era infatti costume fino agli ’90 incidere versioni della propria canzone in altre lingue. Vittime di questa moda anche Battiato con la sua Los Trenes de Tozeur (senza Alice), Al Bano e Romina con Vivirlo Otra Vez, Gianni Morandi con Ojos de Chiquilla e tanti tanti altri.

Nell’anno vittorioso degli ABBA, anche Gigliola Cinquetti si è cimentata in spagnolo con la sua Si (oltre che in inglese, tedesco e francese).

Poi chiaramente anche negli ultimi anni Marco Mengoni e Mahmood hanno colto al volo l’occasione di lanciarsi sul mercato spagnolo.

GIF Eurovision Mahmood Mi cabeza está ciao

E voi cosa ne pensate? Vorreste sentire più canzoni in spagnolo ad Eurovision? Fatecelo sapere sui nostri social!

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